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Consumi, cinque modi per tagliare la bolletta anche a Natale

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Scegliere luci LED anziché neon o lampadine colorate, controllare la temperatura degli ambienti interni e scegliere materiali eco

Ridurre i consumi energetici è importante in ogni momento dell’anno. Durante il periodo natalizio l’allestimento degli addobbi, soprattutto per quanto riguarda l’illuminazione, può aumentare il fabbisogno energetico di negozi e appartamenti e dunque pesare sul costo della bolletta energetica. Esistono comunque alcune accortezze nella scelta e nell’utilizzo degli addobbi che possono aiutare commercianti, titolari di uffici ma anche privati cittadini a sprecare di meno e risparmiare energia e denaro.

 

UTILIZZARE LUCI A LED

Il primo e forse più semplice consiglio è quello di mandare in pensione le luci al neon e scegliere di illuminare interni ed esterni con i LED. La tecnologia dei diodi a emissione di luce infatti consente di risparmiare fino all’80% dell’energia. Anche le lampadine fluorescenti compatte consumano tra il 60 e l’80% in meno di quelle a incandescenza e, come i LED, offrono diverse temperature di colore (“caldo” o “freddo”) che si possono sfruttare ai fini dell’addobbo.

 

COLLEGARE L’IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE A UN TIMER

Oltre alla qualità della lampadina scelta, è importante anche il suo corretto utilizzo. Tenere accese le luci durante la notte, ad esempio, può essere molto dispendioso in termini energetici ed economici. Una buona soluzione può essere allora quella di collegare l’impianto di illuminazione esterno a un timer, che ne regoli il funzionamento in base alle fasce orarie di nostro interesse.

 

RIDURRE I CONSUMI SUPERFLUI

L’illuminazione degli spazi interni ed esterni di un negozio, un ufficio o una casa non è l’unica attività energivora legata al periodo natalizio. L’arrivo del freddo, ad esempio, può aumentare i consumi energetici per il riscaldamento mentre alcuni elettrodomestici come il forno o il frigorifero potrebbero essere utilizzati più del solito, per organizzare pranzi e cene con amici e parenti.

Per quanto riguarda il riscaldamento è bene ricordare che ridurre la temperatura ambiente di appena 1°C consente di tagliare i costi della bolletta del 5‐10% ogni anno. Le condizioni ottimali all’interno di un luogo privato o di lavoro sono di 20 - 22 gradi centigradi per uso domestico e i 18 negli immobili industriali e artigianali, con una soglia di tolleranza di due gradi sopra o sotto. La buona efficienza del sistema di riscaldamento è legata anche ai controlli periodici sulla caldaia.

Infine spegnere gli elettrodomestici inutilizzati – anziché tenerli in stand-by – consente di risparmiare dal 5 al 10% di energia.

 

 

PREFERIRE MATERIALI ECOLOGICI

Si può scegliere di celebrare un Natale a basso impatto anche allestendo un albero con materiali di recupero, oppure scegliendo decorazioni riciclate come tappi di sughero oppure ghirlande di carta.

Sì anche all’abete vero e non sintetico, ma con alcuni accorgimenti per il corretto smaltimento: abbandonare la pianta in strada dopo il 6 gennaio può costare una multa fino a 500 euro, ma esistono dei vivai che si occupano di ripiantare gli alberi dopo il periodo delle feste.

 

 

EVITARE GLI ECCESSI

Less is more, dice un proverbio anglosassone. Si comincia a risparmiare quindi evitando gli eccessi: sì all’illuminazione, ma senza riempire la casa o il negozio di lampadine. Sarà sufficiente addobbare con le luci una parte degli spazi e magari aggiungere candele profumate oppure decorazioni in altro materiale