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Bio-architettura, in Cina nasce l’eco-quartiere del futuro -FOTO

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Quarantacinque ville ad energia positiva, immerse in frutteti e con giardini che producono il cibo necessario: ecco il progetto rivoluzionario Flavors Orchards

Una città-fattoria, in  cui viene prodotta più energia di quanta si consumi. La nuova frontiera della bio-architettura si trova in Cina, più precisamente nel distretto sud-occidentale di Kunming, futuristica e sostenibile insieme, e si chiama “Flavors Orchards”, letteralmente “Frutteto dei sapori”. Il progetto, ideato da Vincent Callebaut architectures, promette di rivoluzionare in maniera radicale i modelli edilizi a cui siamo stati abituati fino a questo momento.

L’opera occuperà ben 9 ettari di un’area industriale dismessa. Non c’è da preoccuparsi: questo è solo un modello pilota, da cui potranno essere replicati altri progetti. In questo modo sarà possibile ridurre l’inquinamento da smog che sta soffocando gli abitanti delle grandi città del colosso asiatico, in fuga verso le campagne. Si tratta di un vasto complesso residenziale di 45 ville passive ad energia positiva, immerse in frutteti  con giardini in grado di produrre il cibo necessario.

All’interno, tutti i comfort derivanti dalle tecnologie più avanzate, dalla regolazione automatica della temperatura sincronizzata con il percorso del sole alle turbine eoliche a una rete energetica efficiente, in grado di alimentare anche le auto elettriche, unici veicoli ammessi a circolare nel circuito urbano. In poche parole, aria pulita, spazi verdi e cibi a chilometro zero in grande quantità. Si potrà andare al lavoro o a scuola in bicicletta e dire addio all’utilizzo delle fonti fossili. 

Il paesaggio urbano è aperto a tutti senza spazi tra una villa e l’altra, per permettere anche l’integrazione sociale e culturale tra i residenti, oltre ad essere uno strumento educativo in carne e ossa circa il rispetto dell’ambiente, delle tecniche di agricoltura organica e dell’importanza delle tecnologie smart per rendere più sicure e vivibili.

Le ville dell’urban farm saranno suddivise in tre diverse tipologie. La Mountain assomiglierà ad una enorme conchiglia che si dispiega come un ventaglio cinese a 180 gradi per seguire il percorso del sole. Il suo atrio bagnato di luce è caratterizzato da una grande scala a chiocciola su 4 piani che si articola intorno ad una ascensore centrale. La Villa Shell avrà invece la forma del tradizionale cappello cinese, staccata dal suolo grazie alla presenza di pilastri di acciaio inox, per restringersi verso l’alto con delle tubine eoliche. La Villa Mobius, infine, la cui struttura rappresenta l’infinito, si svilupperà attorno a due cortili, uno acquatico e l’altro vegetale, ricoperta da un tetto verde

 

@Idart87

 

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