Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Acceleratori e incubatori, la mappa dei laboratori delle startup

  1. Home
  2. What's next
  3. Acceleratori e incubatori, la mappa dei laboratori delle startup

La nascita delle startup innovative avviene grazie a una serie di strumenti che favoriscono lo sviluppo delle imprese con finanziamenti e programmi personalizzati

Lo sviluppo delle startup passa attraverso i cosiddetti incubatori e acceleratori d'impresa. Si tratta dei due strumenti che accompagnano le nuove aziende innovative nel processo di nascita e crescita iniziale.

 

INCUBATORI

Per incubatore si intende il luogo in cui l'idea imprenditoriale viene supportata e indirizzata verso un mercato di potenziali finanziatori. In questa fase il progetto si trasforma in impresa grazie alla disponibilità di risorse finanziarie e alla consulenza degli esperti che lavorano nell'incubatore. Si tratta di formatori, tutor e manager con competenze in strategia aziendale, marketing e finanza che hanno il compito di analizzare l'idea, quantificare le risorse necessarie, formare il business plan e le strategie di marketing. In sostanza, l'incubatore fa da tramite tra i titolari della futura startup e i finanziatori che vogliono investire. È compito delle figure professionali che vi lavorano cercare di rendere appetibile l'idea in modo da avvicinare gli investitori.

 

ACCELERATORI

Gli acceleratori d'impresa sono, invece, dei programmi che sviluppano le startup apportando competenze specifiche per il lancio sul mercato dell'azienda. Si tratta di un'evoluzione degli incubatori, dal momento che hanno una forma più strutturata che cerca di avvicinare i finanziatori all'idea. Si caratterizzano per il fatto di assistere l'attività durante i primi mesi di lancio con relazioni più forti rispetto agli incubatori. Infatti, i servizi erogati vengono ripagati a fronte di un canone o di una partecipazione azionaria nella nuova società con quote che oscillano tra il 4 e il 40% del capitale sociale.

Quindi, mentre l'incubatore consente alla startup di nascere, l'acceleratore ha lo scopo di valorizzare l'impresa per trarne un guadagno duraturo nel tempo.

 

I NUMERI IN ITALIA

Secondo il rapporto del 2014 pubblicato da Italia Startup e condotto dal Politecnico di Milano, in Italia sono presenti un centinaio tra incubatori e acceleratori. Il 58% è collocato al Nord (la Lombardia è la regione che ne presenta più di tutti), mentre il Centro e il Sud si spartiscono la fetta in egual misura con il 21%.

 

EnergieSensibili  ha stilato la top 5 dei più importanti acceleratori e incubatori italiani riconosciuti anche all'estero.

 

LA TOP 5

H-Camp (H-Farm Seed Ventures) è un programma di accelerazione che è entrato a far parte del Global Accelerator Network, l'organizzazione che riconosce gli incubatori mondiali. La formazione avviene a Treviso per un periodo di tre mesi con finanziamenti fino a 300mila euro. Grazie a un team di esperti le startup possono accedere a un programma personalizzato in modo da sbarcare sul mercato.

Segue Techpeaks, che svolge un processo di accelerazione in quattro mesi a Trento. Si occupa delle imprese innovative nel settore ICT con contributi di 50mila euro a fondo perduto che vengono assegnati da una commissione di valutazione.

PoliHub è invece l'incubatore del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Comune del Capoluogo lombardo. In passato hanno sviluppato startup di grande successo e puntano a lanciare quelle altamente innovative.

Luiss Enalbs gestisce a Roma un programma di cinque mesi grazie a una fitta rete di consulenti. Al termine del periodo di accelerazione il progetto deve essere presentato durante uno dei più grandi Investitor Day d'Europa. L'accesso è ricambiato con un contributo di 30mila euro cash e altri 30mila da investire in servizi.

 

Infine, Barcamper è l'acceleratore pensato per favorire la cultura dell'innovazione sul territorio. Ha il compito di attirare stakeholders e atenei a favore delle aziende tecnologiche. Dall'idea di partenza si assegnano programmi personalizzati a seconda della città di riferimento e dei potenziali partner.