Sorgenia
cerca
Accedi accedi

10 cose che non avremmo potuto fare senza Alessandro Volta

  1. Home
  2. My generation
  3. 10 cose che non avremmo potuto fare senza Alessandro Volta

Come partirebbe la nostra auto senza batteria? Come funziona il vostro smartphone? A questa e ad altre domande risponde l’inventore della pila

La scoperta dell’elettricità fu sicuramente una gran cosa, ma è stata la pila, inventata dal nostro Alessandro Volta, a cambiare davvero le nostre vite. Non ci credete? Pensate un po’ a tutto quello che fate oggi senza rimanere attaccati a un cavo. Guidate la vostra auto, usate il vostro smartphone, comandate a distanza la TV e il cancello del garage. Merito di infrarossi, bluetooth e wifi, direte voi. Certo, voi “guardate la luna ma non vedete il dito che la indica”. O meglio, che ci fareste col telefonino di ultima generazione con connessione 5G (sta per arrivare) se non aveste quella sottilissima batteria che lo alimenta?

Ecco quindi 10 quesiti fondamentali della nostra vita, che hanno avuto risposta grazie ad Alessandro Volta.

 

COME FACCIO A FAR PARTIRE QUESTO MACININO?

Avete fatto il pieno, avete controllato olio, acqua e cambiato le pasticche dei freni. Siete pronti per partire per un weekend pazzesco a bordo della vostra affezionatissima quattroruote. Ma la macchina non parte. La batteria dell’auto, quel pesante parallelepipedo incastrato nel motore, è andata. Se non avete i morsetti e un vicino gentile che vi metta a disposizione la sua auto, scordatevi pure la gita fuori porta. O la vostra stessa vita, se siete in un tipico film horror americano.

 

COME CAMBIO CANALE?

Il telecomando. Una rivoluzione paragonabile all’avvento del colore. Se sul vostro canale preferito hanno cancellato la partita sostituendola con la replica del “meglio di Marzullo”, col potere sconfinato del vostro dito potete sintonizzarvi immediatamente sul reality di cui tutti parlano. L’unico problema, a questo punto, è riuscire a ricordarsi dove avete lasciato il telecomando l’ultima volta.

Un’invenzione tanto geniale da meritarsi un video ad hoc della coppia di youtuber “I soldi spicci”.

 

COME FACCIO A SAPERE L’ORA?

I nostri nonni avevano un rito serale. Caricare manualmente il loro orologio da polso, o da taschino, per essere sicuri di rispettare il giorno dopo tutti i loro appuntamenti. Noi, grazie a quella piccolissima pila a forma di bottone, possiamo andare a letto senza una simile preoccupazione. Sempre che abbiamo già impostato la sveglia.

via GIPHY

 

COME APRO QUEL MALEDETTO CANCELLO?

Un’altra piccola batteria fa funzionare un altrettanto piccolo telecomandino che apre le porte del cancello del garage, permettendoci ogni giorno di andare al lavoro. Sempre che il cancello non si “impalli” e che il telecomandino che abbiamo in mano non sia invece la chiave elettronica dell’altra auto, che da ieri è ferma dal meccanico. Problema che sicuramente Bruce Wayne non ha mai avuto con l’apertura della sua Bat Caverna.

 

COME ASCOLTO LA MUSICA AL PARCO?

Il mitico walkman era un must degli anni ’80, con il quale potevi portarti la musica ovunque, anche mentre facevi jogging nel parco. Funzionava con due classiche stilo AA. Poi siamo passati ai lettori mp3, agli ipod e agli smarthphone, pieni zeppi di brani musicali. Sono cambiate anche le batterie, ma l’idea è sempre quella del buon Alessandro Volta.

via GIPHY

 

COME FACCIO A FAR PIANGERE CICCIO BELLO?

Le batterie sono anche la linfa vitale di tutti quei fantastici giochi elettronici che hanno allietato la nostra infanzia. Non parliamo solo dei videogames portatili, come il vecchio Gameboy. Pensate alle macchine telecomandate, agli allegri chirurghi, alle pistole luminose, ai robottini parlanti e alle bambole frignanti. Di batterie ne servivano una vagonata e duravano mezza giornata, ma vuoi mettere la meraviglia di noi bambini?

via GIPHY

 

COME RIPRENDO LA FESTA DI MIO FIGLIO?

Fotocamere e videocamere digitali, compattine ormai in disuso e, naturalmente, smartphone e tablet. Qualsiasi aggeggio, utile a immortalare il nostro bambino che piange disperato di fronte a una montagna di panna colorata, è oggi alimentato a batteria. Qualunque sia poi il tipo e il formato, potete scommetterci che avrete dimenticato di metterla in carica e che vi abbandonerà al momento meno opportuno. Come succede persino a Patrick Dempsey in Gray’s Anatomy.

 

COME PESO LA PASTA?

Il cuoco del terzo millennio usa  la bilancia elettronica, che misura anche il milligrammo. Altrimenti la ricetta è sempre quella: 3 pizzichi di pasta e 3 pugni di sale. O era il contrario?

via GIPHY

 

COME SPARO IL LASER ALLO STADIO?

Una minuscola pila all’interno di una specie di penna che emette un autentico raggio laser. Non stiamo parlando di un’arma alla Star Wars ma sappiamo che può essere pericoloso puntarla negli occhi di qualcuno. Per questo l’uso dei puntatori laser è stato proibito nei luoghi pubblici. E pensare che era stato ideato come strumento per gli insegnati, in particolare per i professori di astrofisica.

via GIPHY

 

COME VEDO AL BUIO?

In campeggio vi ha salvato la vita più volte. Per non parlare di quante chiavi avete ritrovato sotto l’auto grazie a questo aggeggio. Stiamo parlando ovviamente della torcia. Niente pila, niente torcia.