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10 cellulari che hanno fatto la Storia

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Dalla prima telefonata del 1973 da un Motorola alla recente rinascita del Nokia 3310. Questi sono stati i dispositivi che ricorderemo per sempre

I millennials probabilmente non hanno mai sentito parlare del cellulare della Swatch, ma i suoi device colorati hanno fatto la storia della telefonia. Per non parlare dei Motorola, oggi praticamente assenti: la prima telefonata, correva l’anno 1973, è stata fatta proprio da un Motorola. Tempi in cui i cellulari erano dei veri mattoncini indistruttibili e la batteria poteva durare per giorni. Poi arrivarono l’Apple e i sistemi Google, il telefono è diventato smart e noi cacciatori di wifi e prese elettriche.

Una storia appassionante, quella della telefonia mobile, che ripercorriamo attraverso i 10 modelli che resteranno per sempre nel nostro immaginario.

 

MOTOROLA, LA PRIMA TELEFONATA

Nessuno è riuscito ad averlo mai perché non è mai entrato in commercio, ma ha una pagina di rilievo nella storia della telefonia: è stato il primo cellulare della storia. Creato da Martin Cooper nel 1973, targato Motorola. Una mattonella che poteva pesare oltre un chilo e necessitava di oltre 10 ore di carica per un’autonomia di appena mezz’ora.

 

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DYNATAC, IL PRIMO DA 4 MILA DOLLARI

Il primo vero telefono entrato in commercio era sempre della Motorola. Il DynaTAC 8000X arriva 10 anni dopo la prima telefonata al modico prezzo di 4 mila dollari. Questo telefono, all’epoca, era all’avanguardia e poteva memorizzare fino a 30 numeri.

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STARTAC, ESPERIENZA STELLARE

A metà degli anni ’90 viene prodotto il telefono che ha portato la fantascienza nella storia della telefonia cellulare. Lo StarTac, creato sempre dalla Motorola, è stato il telefono a conchiglia più famoso e diffuso di tutti i tempi, era infatti ispirato al famosissimo “comunicatore” di Star Trek, dispositivo utilizzato per mettere in contatto le navicelle della Flotta Stellare.

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IL NOKIA DI MATRIX

Sono passati 21 anni dall’uscita in commercio del Nokia 8110. Chiamato il “banana-phone”, potete ben capire il perché. Aveva una cover a slitta che copriva la tastiera. Venne usato, in una versione un po’ più fantascientifica, da Neo il protagonista di Matrix.

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DAL GIAPPONE IL PRIMO CON LA FOTOCAMERA

Forse quello meno conosciuto è il Sanyo SCP-5300. L’azienda giapponese ebbe un primato: vendere il primo telefonino con la fotocamera. La particolarità del Sanyo, uscito nel 2002, era il secondo schermo esterno su cui si potevano scegliere le foto come sfondo.

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Foto di m01229. Alcuni diritti riservati 

QUANDO LE MAIL FACEVANO CRACK CRACK

Nel 2003 esce in America il BalckBerry 7210 e divenne una vera moda. Tutti gli americani impazzivano, inspiegabilmente per questo telefono, mentre in Europa ancora si andava in giro con il Nokia. Venne soprannominato “CrackBerry” per il suono che emetteva ogni volta che arrivava una mail.

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Foto di Stephen Foskett. Alcuni diritti riservati

I NONNI DELLO SMARTPHONE

Cosa accomuna il BlackBerry 850, Nokia 9000 e IBM Simon? Ognuno di loro è stato precursore, anticipando tra la metà e la fine degli anni ’90, caratteristiche tipiche degli smartphone di oggi. Il BlackBerry è stato il primo con tastiera completa; da questo gioiellino si potevano mandare anche le mail. Il Nokia è stato 9000 è stato il primo cellulare dotato di browser e accesso alla rete, anche se era praticamente impossibile riuscire a navigare a causa della lentezza del download. L’IBM, infine, è stato il primo modello mobile a offrire funzioni aggiuntive rispetto alle chiamate, come calendario, note e persino qualche gioco.

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Foto di Tecno567. Alcuni diritti riservati 

A TUTTO SNAKE!

Nella lista dei modelli che hanno segnato la storia dei cellulari non può di certo mancare Nokia e, in particolare, il modello 3310. Soprannominato l’indistruttibile, aveva l’antenna integrata e metteva a disposizione il gioco che ha rovinato i pollici opponibili di intere generazioni: Snake! Queste caratteristiche che lo hanno subito portato fra i primi posti della classifica dei telefoni più venti: oltre 126 milioni i modelli in circolazione. Da poco è stato riproposto una nuova versione a colori del telefono che ci ha accompagnato per anni.

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LA RIVOLUZIONE DELLA MELA

La storia dei cellulari si potrebbe dividere fra prima e dopo iPhone. Il melafonino inaugura di fatto la categoria degli smartphone nel 2007, con il lancio di un telefono smart. L’orgoglio di Steve Jobs è stato presentato al mondo dal palco del Macworld. L’iPhone della mela più famosa del mondo era la vera innovazione con cui ci si poteva giocare, navigare, prendere appunti, ascoltare musica, girare video, post-produrre foto, decidere cosa mangiare e dove, etc etc. L’elenco è infinito, così come le potenzialità delle app sviluppate da Apple e da terze parti. È una vera e propria rivoluzione culturale, che trasforma i telefono in un oggetto praticamente indispensabile per tutte le generazioni social dipendenti.

 

L’INVASIONE DEL ROBOTTINO VERDE

Ultimo telefono storico è l’HTC Dream, il primo device con il robottino Android a bordo. Anche qui, si tratta di una rivoluzione. La piattaforma è aperta alla community, diffondendo rapidamente software e app per tutti i gusti. La ricetta è vincente, come dimostrano i dati sulla diffusione del sistema operativo per il mobile targato Google, che caratterizza oltre l’80% degli smartphone oggi in circolazione. 

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Immagine di copertina di Adrian Clark