L’ospedale della capitale del Massachusetts ha lanciato il progetto pilota “Clean Power Prescription”: grazie all’energia generata dai suoi 519 pannelli solari mette a disposizione “crediti solari” delle famiglie a basso reddito tra i propri utenti.
Mettere “crediti solari”, e quindi uno sconto sulla bolletta energetica, a disposizione delle famiglie a basso reddito tra i propri utenti. È questo l’obiettivo di Clean Power Prescription, il progetto pilota lanciato poco più di un anno fa, a ottobre 2023, dal Boston Medical Center. In sostanza, l’ospedale della capitale del Massachusetts può contare sull’energia prodotta da un grande impianto fotovoltaico installato recentemente sul tetto dei propri edifici, e ha deciso di metterne una parte a disposizione dei propri utenti che avranno i requisiti per iscriversi al progetto, per “sostenere la salute fisica, economica e ambientale dei pazienti del BMC” e portare “alle famiglie a basso reddito i benefici di un’energia solare rinnovabile più pulita e meno costosa”.
INDICE DEI CONTENUTI
Guardare alla salute in modo olistico
“Per decenni il Boston Medical Center Health System si è concentrato sulla promozione di un modello di assistenza che guarda in modo olistico alla salute dei nostri pazienti e che va oltre la medicina tradizionale per includere i fattori sociali critici della salute, come l’inadeguatezza degli alloggi, l’insicurezza alimentare, le barriere alla mobilità economica e i cambiamenti climatici, che hanno un impatto sproporzionato sulle comunità che serviamo – spiega Alastair Bell, Presidente e Ceo del Boston medicadel Boston Medical Center Health System – Grazie a Clean Power Prescription sosterremo direttamente la salute dei nostri pazienti e della nostra comunità, contribuendo al contempo a ridurre gli stress finanziari legati all’energia e a fornire una maggiore tranquillità a casa, che sappiamo essere di supporto al benessere generale delle loro vite”.
L’impianto fotovoltaico del BMC
Per dare vita al progetto Clean Power Prescription il BMC ha installato sul tetto un impianto solare da 356 kilowatt:
“Grazie alla misurazione virtuale della rete facilitata da Eversource, fornitore di energia e partner chiave – spiega in una nota l’ospedale – e al programma ‘Smart’ sviluppato dal Massachusetts Department of Energy Resources, il Bmchs assegnerà crediti energetici alle singole utenze dei pazienti selezionati, che avranno una riduzione diretta sulle bollette elettriche”.
Nella prima fase di test sono state coinvolte circa 80 famiglie, che hanno ricevuto in media un contributo da 50 dollari sulle spese mensili dell’energia elettrica, pari a 600 dollari in un anno, per una riduzione della bolletta di circa il 30% se si considera la spesa media in città. A rendere possibile la realizzazione di questa iniziativa è un’agevolazione, il Low Income Communities Bonus Credit, varata nel 2022 negli Stati Uniti, che incentiva i progetti solari che forniscono energia pulita alle famiglie a basso reddito. L’ospedale di Boston è la prima realtà nel suo genere ad averne beneficiato.
Gli obiettivi del programma
“Quando le persone non possono permettersi il costo del condizionatore d’aria, possono essere esposte a un calore estremo, o possono sottoutilizzare trattamenti che si basano sull’elettricità – spiega Anna Goldman, medico di base che ha creato e co-fondato Clean Power Prescription al Bmchs insieme a Robert Biggio, vicepresidente senior e Chief Sustainability & Real Estate Officer – Attraverso questo programma innovativo, siamo in grado di migliorare direttamente la salute dei pazienti, fornendo al contempo un ambiente più sano e opportunità di mobilità economica per le comunità che serviamo. Il nostro programma contribuisce inoltre a diffondere in modo più equo i benefici di un’energia rinnovabile più economica e meno inquinante, mentre lavoriamo alla decarbonizzazione della nostra rete elettrica”.
L’invito a sostenere il programma
Oltre ad aver dato vita al Clean Power Prescription il Boston Medical Center ha intenzione di far crescere il progetto coinvolgendo soggetti terzi, come aziende, proprietari di immobili e istituzioni locali, per consentire a un numero sempre maggiore di pazienti di accedere, “aumentando al contempo – spiega ancora il BMC – la capacità di generazione di energia solare nell’area di Boston”.
Le altre iniziative del Boston Medical Center
Oltre al Clean Power Prescription, il BMC si è distinto nel corso del tempo per aver dato vita a una serie di altre iniziative per la salute generale della comunità. È il caso, ad esempio, del Preventive Food Pantry e della Teaching Kitchen, iniziative che affrontano le malattie legate alla fame e alla malnutrizione tra i pazienti a basso reddito. Attraverso la propria Rooftop Farm, inoltre, l’ospedale fornisce prodotti freschi e locali ai pazienti ricoverati, alle mense del BMC, alla Teaching Kitchen e alla Preventive Food Pantry.
Ti potrebbe interessare anche
Energia 12 Agosto 2026
Bonus e detrazioni per tapparelle e ventilatori: casa più fresca a costi contenuti
Schermature solari e apparecchi a basso consumo aiutano a ridurre l’uso del climatizzatore. Non esistono misure dedicate, ma il loro acquisto può rientrare in agevolazioni più ampie: requisiti, vantaggi e condizioni da conoscere Tenere fresca la casa senza far salire la bolletta è una delle sfide dell’estate. Il climatizzatore resta…
Leggi →
Ambiente 10 Agosto 2026
Riaccendiamo le stelle: come ridurre l’inquinamento luminoso
L’illuminazione notturna eccessiva altera gli ecosistemi, disturba il sonno, aumenta gli sprechi energetici e cancella il cielo. Dalle lampade schermate ai sensori di movimento, anche le scelte quotidiane possono contribuire a limitare il fenomeno Alzare gli occhi al cielo e distinguere la Via Lattea diventa sempre più difficile: per milioni…
Leggi →
Innovazione 23 Luglio 2026
Microplastiche, dai semi di tamarindo una polvere biodegradabile che depura l’acqua senza elettricità
Tre studenti indiani hanno vinto l’Earth Prize 2026 sviluppando una soluzione a basso costo che sfrutta materiali naturali e particelle magnetiche per catturare gli inquinanti. Un’idea che potrebbe ampliare l’accesso alle tecnologie di trattamento anche nelle aree con risorse limitate Un seme di tamarindo, una polvere biodegradabile e un sistema…
Leggi →