L’iniziativa di 3Bee su Spotify per sensibilizzare le persone e le aziende sulla salvaguardia della biodiversità in occasione della Giornata Mondiale dell’Habitat 2023. A Milano affissioni in metro fino al 15 ottobre, per arrivare a creare 10.000 oasi in due anni
L’obiettivo è di arrivare a creare in due anni 10mila oasi della biodiversità grazie al sostegno delle aziende partner che vogliono impegnarsi in un progetto di rigenerazione. Per accelerare in questo percorso 3Bee, la climate tech company che realizza progetti rigenerativi tramite tecnologie avanzate, ha deciso di dare vita a una campagna di comunicazione in occasione della Giornata Mondiale dell’Habitat 2023, che si è celebrata il 2 ottobre. L’iniziativa di punta e più originale di questo progetto è la playlist che è stata pubblicata su Spotify, “Voices from the Oases”: 10 tracce audio che riproducono i suoni unici degli impollinatori registrati attraverso la tecnologia proprietaria di 3Bee, Spectrum.
Assieme alla playlist 3Bee ha realizzato una campagna di affissioni, più di 50, con il supporto della Metro 5 di Milano, nelle stazioni di Porta Garibaldi e Lotto. Fino al 15 ottobre i viaggiatori potranno immergersi in una “mostra musicale” dedicata al tema, pensata come un richiamo all’azione per proteggere ecosistemi ormai in condizioni di fragilità.
INDICE DEI CONTENUTI
La Nature Restoration Law europea
L’iniziativa di 3Bee va nella direzione tracciata dalla Nature Restoration Law approvata dal Parlamento europeo a supporto della Strategia sulla biodiversità 2030 dell’Unione Europea. Gli obiettivi di questa strategia prevedono che venga ripristinata la biodiversità nel 20% delle aree terrestri e marine in Europa. Per arrivare a raggiungere questo risultato anche le città potranno svolgere un ruolo importante, e anche ai centri urbani 3Bee riserva le proprie attenzioni con i progetti di oasi rigenerative.
Il rischio di estinzione per gli impollinatori
Secondo i dati pubblicati da Ispra “il 9% di api e insetti impollinatori è a rischio estinzione, una situazione aggravata dal riscaldamento globale – spiega 3Bee sul proprio sito Internet – Gli insetti impollinatori, responsabili di circa il 75% delle colture mondiali, sono importanti da tutelare, nonostante il loro declino non sia visibile come altre emergenze ambientali”.
Ma perché l’idea della playlist?
Per sottolineare “quanto gli impollinatori siano fondamentali per il nostro ecosistema facendo sentire la loro voce – si legge sul sito – con l’intento di raggiungere il maggior numero di ascoltatori possibili, invitando cittadini e imprese a non dimenticarsi di questi preziosissimi insetti”.
Il protocollo di monitoraggio di 3Bee
Per monitorare lo stato di salute di un ecosistema e della biodiversità che ospita 3Bee ha messo a punto un protocollo innovativo e certificato, “Element-E”, che poggia su due gambe. La prima è “Flora”, una tecnologia nata dalla collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea: si tratta di un software che è in grado di analizzare le immagini satellitari grazie all’intelligenza artificiale. Applicando questa soluzione alle aree da mappare è possibile ottenere stime attendibili sulla biodiversità nell’area e la sua idoneità per gli impollinatori. La seconda gamba è un sensore IoT sviluppato da 3Bee, “Spectrum’, che – posizionato nelle aree da monitorare – è in grado di riconoscere dai suoni la quantità e le tipologie di impollinatori presenti, captando le vibrazioni emesse da questi insetti durante il volo.
Le oasi della biodiversità
Le oasi della biodiversità sono habitat urbani e agroforestali di biodiversità che ospitano rifugi per gli impollinatori insieme a flora autoctona, di cui grazie alla tecnologia messa a punto de 3Bee è possibile tracciare e certificare l’impatto. Oltre ai benefici diretti per l’ambiente, queste oasi possono supportare le imprese che decidono di adottarle e custodirle a ottimizzare le proprie politiche per tutela e conservazione della biodiversità.
Sorgenia tutela le api insieme al partner 3Bee e al sostegno della nostra community dei Greeners: che ha scelto di adottare gli alveari, monitorare la vita delle api e ricevere a casa il miele che viene prodotto.
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