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Zurigo, nel cuore della Svizzera il turismo è sostenibile

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Dai parchi al museo sugli alberi, c'è una grande attenzione all'ambiente, con certificazioni di qualità per alberghi e ristoranti

Città più importante della verde Svizzera, Zurigo non poteva essere che una delle località più “green” in Europa. Il centro elvetico si è sempre contraddistinto per la sua attenzione all’ecosostenibilità, come testimoniato, ad esempio, dalla rete di trasporto pubblico, la più articolata del mondo in rapporto alla popolazione.

 

Visitarla, dunque, è un’esperienza “green”. Anche perché, oltre che con i mezzi pubblici, lo si può fare in bici, grazie agli oltre 340 chilometri di piste ciclabili. Da maggio a ottobre,  in sei punti diversi, è possibile noleggiare oltre 200 biciclette, classiche o elettriche, monopattini, skateboard e kickboard, per lanciarsi alla scoperta della città. Il noleggio è del tutto gratuito: bastano solo un documento d’identità e 20 Franchi di cauzione. Negli altri mesi i punti sono solo due, ma la formula rimane la stessa.

 

Il tour “green” si può iniziare dal Parco Belvoir, la più grande area verde della città, nel quartiere di Enge-Riesbach. Al centro, c’è una splendida villa, costruita nel XIX secolo dalla famiglia Escher, una delle più importanti della Svizzera. Di sera, non è raro imbattersi in insetti come le lucciole, indicatori dell’assenza di fitofarmaci nell’aria. Per chi volesse unire alla flora anche la fauna, ci sono lo Zoo e la Foresta Tropicale Masoala, dove si possono trovare elefanti, rinoceronti, pinguini, oltre venti specie di scimmie, lemuri e tartarughe.

 

La seconda tappa può essere il Tree Museum di Enzo Enea, aperto nel 2010. Si tratta di un intervento paesaggistico su 75.000 mq in riva al lago, proprio alle porte della città. L’esposizione è composta da 150 alberi di 25 diverse specie, con un prato come pavimento e alti monoliti in pietra bianca, alternati ai colori del cielo, come fondale.

 

Ma a Zurigo tutto è ecosostenibile. Anche mangiare. Quando si visita la città e si ha bisogno di fermarsi a pranzo o a cena, si può scegliere di farlo in ristoranti che recano il sigillo Goût Mieux. Cosa significa? I locali che hanno questa certificazione si impegnano a proporre tutti i giorni una quantità minima di pietanze e bevande bio. Sempre più spesso, svariati esercizi Goût Mieux forniscono l’intero menù seguendo questi dettami.

 

Anche per quanto riguarda gli alberghi, il funzionamento è lo stesso. Il marchio a cui prestare attenzione, in questo caso, è Steinbock. Il sigillo certifica strutture ricettive che offrono servizi nell’ottica dello sviluppo sostenibile. Per ottenerlo, gli alberghi devono fare attenzione a cinque parametri: gestione, redditività, ambiente, dipendenti e ambito sociale. Senza dimenticare l’attenzione al territorio e alla cultura. Tra le tante possibilità di alloggio, lo Youth Hostel ha ottenuto il Capricorn Label ed il marchio ambientale dell'UE, che certificano la riduzione nei consumi di energia, acqua e rifiuti, l'utilizzo di materiali ecologici e l'acquisto di merci eco-compatibili.