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Spiagge e fondali più puliti con “Clean Up The Med”

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L’iniziativa in Italia è organizzata da Legambiente: chiunque può diventare volontario per un giorno e partecipare a uno dei 200 eventi contro l’inquinamento del mare

L’estate si avvicina e bisogna correre ai ripari contro l’inquinamento di spiagge e fondali nostrani per permettere a tutti di divertirsi senza correre rischi e tutelando l’ambiente circostante. Per questo Legambiente ha organizzato una tre giorni interamente dedicata alla pulizia delle coste italiane per liberarle dai rifiuti abbandonati. L’appuntamento è per il 24, 25 e 26 maggio: per amore del mare e contro i comportamenti incivili e la cattiva gestione del territorio chiunque può diventare volontario per un giorno e dare una mano ad eliminare dalla sabbia mozziconi di sigarette, carte, lattine e chi più ne ha più ne metta.

Sono ormai 18 anni che l’associazione ambientalista organizza l’iniziativa l’ultimo weekend di maggio. Dal 1995, infatti, centinaia di cittadini hanno contribuito alla pulizia generale delle coste del Mediterraneo, all’interno della manifestazione internazionale “Clean Up The Med”, un gesto di grande civiltà che unisce le popolazioni di lingue e culture diverse per un totale di 1500 località balneari, dall’Italia all’Algeria, dalla Croazia all’Egitto. D’altronde, proprio il Mediterraneo è considerato non solo tra i 25 luoghi a maggior concentrazione di forme di vita animale e vegetale ma anche uno dei più inquinati e a rischio di compromissione per colpa delle attività umane.

L’obiettivo della campagna è così quello di informare sugli effetti devastanti che queste attività producono se non regolate da vincoli precisi, necessari per tutelare la salute del nostro bellissimo mare. In tutto sono in programma oltre 200 eventi: nella sola giornata di sabato, ad esempio, nel Lazio a San Felice Circeo parteciperanno alla pulizia straordinaria la comunità sikh pontina, i rifugiati politici della scuola d’italiano L2 Abecedario e diverse scolaresche, un incontro all’insegna dell’integrazione e della solidarietà per promuovere diritti e dignità per i migranti. Nelle Marche, a Civitanova, l’incontro è fissato presso l’area floristica protetta Lungomare nord con i ragazzi del gruppo scout; in Calabria a Crotone all’ex lido Magna Grecia sulla via per Capocolonna. Insomma ce ne è davvero per tutti, grandi e piccoli. L’importante è iscriversi compilando un modulo online in  cui indicare anche la regione di appartenenza.

“Il mare è un bene comune - ha commentato Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente - e in quanto tale va tutelato da ogni scempio e sopruso. La consapevolezza che il Mediterraneo e le sue coste sono un fondamentale bacino di biodiversità, una ricchezza straordinaria e unica, non è mai sufficiente. Sono ancora tantissimi gli atteggiamenti, le politiche e purtroppo anche i gesti criminali che lo espongono a pericolosi rischi di contaminazione e degrado”.