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Smart City Exhibition, innovazione e sostenibilità a Bologna

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Dal 16 al 18 ottobre si discute di città intelligenti. Intanto, dalla Commissione europea arriva un fondo di 200 milioni di euro per la loro costruzione

Sostenibilità e innovazione nelle città italiane del futuro. Di questo si parlerà a Bologna nel corso di Smart City Exhibition 2013, la manifestazione promossa da BolognaFiere e Forum Pa dedicata ai centri intelligenti. Dal 16 al 18 ottobre saranno ben 90 gli enti locali, sia nazionali che internazionali, che porteranno le loro esperienze nel capoluogo emiliano. Non solo metropoli come Milano, Barcellona e Berlino, ma anche soggetti più piccoli in fase di rinascita.

 

Tra le novità più importanti figura il progetto “Energia da fonti rinnovabili e Ict per la sostenibilità energetica”, a cura del Dipartimento “Ingegneria, Ict e tecnologia per l’energia e i trasporti” del Consiglio nazionale delle ricerche. L’iniziativa, che sarà presentata proprio a Bologna, vede il coinvolgimento di diversi organismi nazionali e la formazione di nuove figure professionali per migliorare la comunicazione e l’informazione attraverso l’impiego di nuove tecnologie.

 

Lo stesso Cnr, insieme all’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani, ha reso noti i nomi delle tre città italiane vincitrici del bando, che si trasformeranno in smart cities, sperimentando metodologie e soluzioni da standardizzare a livello nazionale e da estendere al maggior numero possibile di realtà territoriali. Si tratta di Agordo (in provincia di Belluno), Riccione e Siracusa.  Così ad esempio le reti di illuminazione pubblica diventeranno autostrade per erogare servizi innovativi; ancora, ci sarà il collegamento internet ad alta velocità con hot-spot wifi pubblici e la gestione automatizzata della sosta nei parcheggi.

 

“Nel panorama europeo e mondiale –ha sottolineato Luigi Nicolais, presidente del Cnr - le città intelligenti sono realtà tecnologiche in rapido sviluppo, che stanno generando soluzioni innovative nel campo Ict con immediata applicazione e che, in prospettiva, potranno rivoluzionare la vivibilità e fruibilità delle città come le conosciamo ora”.

 

A sottolineare l’importanza delle smart cities, nel frattempo, arriva dalla Commissione europea l’investimento di oltre 200 milioni di euro per i prossimi due anni a favore degli enti locali che decideranno di intraprendere la strada della sostenibilità, mettendo a disposizione queste risorse per promuovere il progredire dell’innovazione a favore sia dell’ambiente che del cittadino oltre che alla competitività delle imprese. L’istituzione di un fondo ad hoc è una decisione che sottolinea la volontà di dare vita a città intelligenti in grado di bilanciare domanda e offerta energetica per limitare gli sprechi e ridurre al minimo il rilascio di inquinanti, favorendo al contempo l’impiego di tecnologie avanzate e di nuove professionalità.