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Risparmio energetico in cucina, il frigorifero

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Tutto quello che c'è da sapere per utilizzare al meglio l'elettrodomestico: dalla sua posizione alle regole per la pulizia

Di tutti gli elettrodomestici della cucina il frigorifero è forse l'unico apparecchio che rimane acceso 24 ore su 24, con tutto ciò che questo comporta in termini di consumi elettrici e costi in bolletta. Rincunciarci, però, sarebbe oggi impossibile. Come fare, allora, per razionalizzarne l'uso evitando sprechi di corrente e denaro?

 

Esistono alcuni accorgimenti che tutti possiamo mettere in pratica. Per prima cosa è importante posizionare il frigorifero, o anche il congelatore, nella zona meno calda della cucina, o comunque lontano dai fornelli. Bisogna, poi, tenerlo distante dalla parete di fondo, in modo da permettere al calore del motore di disperdersi meglio.

 

Può sembrare superfluo, ma è d’obbligo mantenere l’apparecchio sempre pulito e ordinato. Attenzione però a non farlo con detersivi o saponi che potrebbero contenere sostanze nocive per gli alimenti conservati. Un ottimo rimedio per la pulizia dei ripiani è semplicemente un po’ d’acqua tiepida unita a bicarbonato di sodio e aceto.

 

Per risparmiare è importante anche sistemare il cibo in modo da non sprecare energia. I ripiani centrali sono ideali per conservare al meglio uova, formaggi e salumi, mentre i cassetti destinati in genere alla frutta e alla verdura vanno bene anche per la carne. Le bibite e il latte devono invece essere riposti nel ripiano posto nella porta del frigorifero, mentre alimenti come pomodori, zucchine, fagiolini e cetrioli possono anche non essere conservati in frigo, ma semplicemente a temperatura ambiente. E' infatti sempre meglio non riempire l'apparecchio fino in fondo: ciò consente all’aria fredda di circolare in maniera uniforme.

 

Ricordate, infine, di mantenere sempre pulite le serpentine posizionate nella parte posteriore: la polvere accumulata fa consumare fino a 30 per cento di energia in più.