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Risparmiare energia col microonde in cucina

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Gli elettrodomestici, si sa, hanno consumi che fanno aumentare più di ogni altro la bolletta. Risparmiare, però, è un’impresa tutt’altro che impossibile. Non solo grazie all’acquisto di apparecchi efficienti che limitano gli sprechi, ma anche con uso più consapevole di quelli che già si hanno in casa. In particolare, in cucina l’alleato più affidabile è il microonde.

 

Questo consuma, infatti, fino alla metà del forno tradizionale, lo scongelamento dei cibi è più economico ed anche i tempi di cottura sono decisamente inferiori, anche se il risultato finale cambia in base alle pietanze che si desidera cucinare. Dopo i consigli su come risparmiare in cucina, eccone altri dedicati sempre alle cuoche e ai cuochi di casa sul corretto utilizzo di questo tipo di apparecchio:

 

La posizione: il microonde va riposto lontano da altri elettrodomestici e da fonti di calore. Lo spazio circostante deve essere libero per consentirne il raffreddamento ed una corretta areazione.

 

Più calore, meno incrostazioni: la propagazione del calore dall’interno del cibo tipica idi un microonde costituisce un vantaggio non soltanto per il risparmio di energia, che arriva fino a tre volte quello di un forno tradizionale o a gas che devono restare accessi per più tempo per cuocere le pietanze, ma anche  per la sua pulizia. In questo modo, infatti, non si formano incrostazioni difficili da toglier via.

 

Attenzione ai recipienti: i contenitori in metallo e cristallo non possono assolutamente essere impiegati, mentre altri materiali come vetro, terracotta, ceramica, carta, cartone, porcellana e plastica sono idonei solo se indicato sulla loro confezione.

 

Risparmio di acqua: la cottura a microonde permette di non dover aggiungere acqua o altri condimenti ai cibi per renderli più gustosi.

 

Buono per la salute: questo forno permette di scongelare i cibi, non degradando le vitamine e non disperdendo i sali minerali, oltre a permettere un minore apporto calorico rispetto a ciò che viene preparato in padella.

 

Insomma, il microonde salva la vita, con i suoi tempi ridotti, ma anche il portafoglio. Piccola curiosità: tra qualche anno potrebbe addirittura salvare anche il vostro cellulare. All’Università di Tokyo stanno infatti mettendo a punto un dispositivo che permetterà di ricaricare il telefono con l’energia sviluppata dal forno.