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Responsabilità sociale, in Francia le ferie si “regalano” ai colleghi

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Il 30 aprile il Senato ha approvato la norma che porta il nome di un bambino morto per tumore a 10 anni e racconta il gesto di solidarietà dei colleghi del padre

La solidarietà, in Francia, non conosce vacanze. Il 30 aprile il senato francese ha approvato definitivamente una legge che permette ai lavoratori di cedere parte delle proprie ferie ai colleghi che hanno bisogno di stare accanto ai figli malati. Si chiama legge Mathys, dal nome del bambino di 10 anni scomparso a causa di un tumore e la cui storia di solidarietà ha dato il via all’iter legislativo.

 

Già il 25 gennaio 2012 l'Assemblea nazionale francese aveva approvato la normativa, ma ora è applicabile a tutti gli effetti sia per i lavoratori del settore pubblico che per quelli privati. Inizialmente, infatti, solo questi ultimi potevano beneficiare del gesto di solidarietà tra colleghi, all'interno di accordi privati che potevano variare a seconda dell'impresa.

 

In sostanza le aziende possono così autorizzare i loro dipendenti a regalare, in forma anonima e senza contropartita, tutti o una parte dei giorni di riposo arretrati. La condizione è che il collega che ne beneficerà li utilizzi per accudire il figlio, di età inferiore a 20 anni e colpito da “una malattia, un handicap o vittima di un incidente di particolare gravità”.  

 

Una condizione raccontata dalla storia di Christophe Germaine, dipendente dello stabilimento Badoit Saint Germain, e di suo figlio Mathys, malato di tumore. Nel 2009 il bambino ebbe una grave ricaduta e i colleghi del padre, di comune accordo, rinunciarono alle loro ferie in suo favore, per un totale di 170 giorni, permettendo a Cristophe di stare vicino a suo figlio, fino al giorno in cui è morto.

 

L'eccezione dello stabilimento Badoit Saint Germain ha confermato la regola e adesso è finalmente diventata legge, soprattutto grazie all'impegno di Cristophe Germaine e alla sua associazione “D’un papillon à une étoile” (Da una farfalla a una stella). 

 

@MarioLuongo6

 

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