Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Reefs, ricreare ecosistemi marini con la stampa 3D

  1. Home
  2. Life
  3. Reefs, ricreare ecosistemi marini con la stampa 3D

Il progetto italiano di D-Shape e Co-De-It, presentato al Rome Maker Faire. Stampare blocchi di cemento incavati per favorire l’insediamento di pesci e coralli

“Dicono di me che sono l’uomo che stampa le case. Per ora sono solo l’uomo che stampa le case…dei pesci”. Scherza sul palco del Rome Maker Faire Enrico Dini, l’ingegnere toscano e presidente di D-Shape. Porta anche la sua firma infatti il progetto avveniristico (ma non troppo) Reefs, cioè la stampa in tecnologia tridimensionale di barriere rocciose da impiantare nei fondali marini per ricostituire ecosistemi distrutti.

 

Tutto merito di una stampante davvero unica, la D-Shape appunto, in grado di incidere su una superficie di 36 metri quadri e trasformare gli ammassi di granelli in cemento. Il meccanismo di funzionamento è simile a quello per la stampa tradizionale e consente agli architetti di disegnare strutture complesse: da finte rocce addirittura fino a case.

 

La barriera artificiale stampata in 3D è solo uno dei risultati del lavoro di D-Shape. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Co-De-It, team di architetti sempre italiani (Alessio Erioli, Alessandro Zomparelli, Tommaso Casucci e Andrea Graziano). Grazie all’innovativa tecnica di stampa è possibile ricreare con materiali artificiali rocce e barriere che in un secondo momento vengono reinserite negli ecosistemi marini. Un algoritmo determina la grandezza e la forma della superficie, in modo da ricreare le condizioni ideali all’insediamento di pesci, coralli e altre forme di vita.

 

Il progetto Reefs, che intanto è diventato un documentario dal titolo “The Man Who Prints Houses”, è solo una delle applicazioni possibili di D-Shape. La tecnologia di Dini partecipa infatti a un’iniziativa congiunta dell’Agenzia spaziale (Esa) e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per stampare moduli abitativi (cioè case) direttamente sulla Luna.

 

GUARDA LE FOTO


(foto Co.de.iT)