Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Quanta energia consuma Batman?

  1. Home
  2. My generation
  3. Quanta energia consuma Batman?

Anche voi sareste arrabbiati se per il vostro luogo di lavoro consumaste 2.448 MWh all’anno, quanto un ipermercato. I consumi della Batcaverna nel dettaglio

Abbiamo scelto di usare lo storico meme di Batman che schiaffeggia Robin per parlare della bolletta della Batcaverna. D’altronde, saremmo molto arrabbiati anche noi se consumassimo 204 MWh al mese, 2448 MWh all’anno soltanto per il nostro luogo di lavoro. Per intenderci, sono gli stessi consumi di una cartiera, un centro medico o un ipermercato.

Certo, Bruce Wayne non ha di certo problemi a pagare in tempo il suo fornitore di energia, data le incredibili risorse finanziare dell’azienda di famiglia, la Wayne Enterprise. Però dal Cavaliere Oscuro ci saremmo aspettati qualche sforzo in più in efficienza e risparmio energetico.

Il fatto è che se si sceglie un’enorme grotta come quartiere operativo, allora sarà inevitabile affrontare ingenti spese per l’illuminazione, il riscaldamento e la deumidificazione degli ambienti di lavoro. Per non parlare, poi, della strumentazione, compreso il mitico, superpotente, Batcomputer.

 

LE DIMENSIONI DELLA BATCAVERNA

Non è stato semplice calcolare i consumi della Batcaverna. Per farlo, siamo partiti ovviamente delle dimensioni del quartier generale del Pipistrello. Purtroppo, non esiste una pianta ufficiale di questo luogo entrato nell’immaginario collettivo prima grazie ai fumetti e successivamente grazie alla tv e al cinema.

Negli anni ‘80, però, la Mayfair Games realizzò, con il consenso della Dc, un gioco di ruolo sull’Uomo Pipistrello. Per nostra fortuna, il Batman Sourcebook della Mayfair (ancora disponibile su Amazon) contiene una cartina in scala della Batcaverna. Secondo i creatori del Sourcebook, la caverna di Batman, che ovviamente si trova sotto la Villa Wayne, si compone di 5 livelli con palestra, laboratorio, computer, spazi per i vari mezzi, etc. La superficie complessiva è di 2.500 metri quadri!

via GIPHY

 

UN PIPISTRELLO A LED

L’illuminazione è un aspetto importante dei consumi della Batcaverna. Per quanto pipistrello, Batman è prima di tutto un uomo. Sia lui, sia il fedele Alfred che lo assiste, hanno bisogno di una zona lavoro illuminata.

“Per calcolare i consumi dovuti all’illuminazione della Batcaverna – spiega Elena Luciotti, ingegnera Sorgenia che ci ha aiutato – siamo partiti dall’ovvia considerazione che Bruce Wayne utilizzi il top della tecnologia, quindi lampade a led con sensori di movimento in grado di consentire bassi consumi. Abbiamo poi considerato due differenti potenze di illuminazione, una per la zona di lavoro, più illuminata, e una per il resto della Batcaverna. Nel primo caso abbiamo considerato 2 W al metro quadro, nel secondo 8”.

 

BATCAVE H24

Una volta che si conosce la superficie complessiva e la potenza per metro quadro necessaria a illuminarla, resta da capire per quanto tempo in un giorno le lampadine entrano in funzione. Abbiamo considerato che tra il via vai di Batman e altri assistenti in costume, Robin in primis, e quello di Alfred, che lavora soprattutto quando Bruce riposa, la Batcaverna si possa considerare un esercizio a orario continuato, 24 ore su 24. “Le luci con sensore di movimento, però – specifica Luciotti -, aiutano a ridurre le ore di funzionamento, per cui possiamo dedurre restino accese in media solo il 30% delle ore”.

Moltiplicando potenza e superficie per tempo di funzionamento scopriamo che Bruce Wayne consuma solo per illuminare la Batcaverna 54 kWh al giorno, 1643 kWh al mese, 19710 kWh in un anno.

via GIPHY

 

BAT-DEUMIDIFICAZIONE E BAT-RISCALDAMENTO

A meno di farsi trovare impreparato nel corso di un’eventuale visita dall’ispettorato del lavoro, però, Bruce Wayne deve però pensare anche al comfort complessivo della Batcaverna. Ciò significa che deve intervenire per deumidificare e riscaldare l’ambiente di lavoro. È pur sempre una caverna!

È stata considerata una temperatura naturale della caverna di 8 gradi e un’umidità molto elevata, intorno al 95%, dati in linea con quelli delle principali caverne oggi visitabili (a partire dalle splendide Grotte di Pustumia in Solvenia, fine off-topic). “Abbiamo ipotizzato – continua Luciotti - che la Batcaverna mantenga una temperatura di assoluto comfort 24 ore su 24, diciamo di 21 gradi centigradi, e un’umidità non superiore al 40%.

Bisogna considerare che Batman vive solo in una porzione dell’intera caverna che in realtà è molto più vasta. Per poter riscaldare i propri spazi abitabili quindi deve innanzitutto raffreddare l’aria proveniente dalla parte di caverna non abitata (8 °C e 95% di UR) per poter abbassare l’umidità assoluta. Dopodiché sarà necessario riscaldare l’aria fino alla temperatura di 21 °C portando così l’ambiente interno ad un’umidità relativa pari al 40%. Anche in questo caso, crediamo che Bruce Wayne abbia scelto tecnologia al top, quindi pompe di calore a doppio effetto ad altissima efficienza”.

Nonostante queste precauzioni, però, il bat consumo è abbastanza elevato. “Dai nostri calcoli  - ci spiega la nostra bat-ingegnera preferita – emerge che per deumidificare e riscaldare la Bataverna, Batman consuma 534 kWh al giorno, cioè 16235 kWh al mese e 194.819 kWh in anno”. C’è poco da festeggiare.

via GIPHY

 

LA STRUMENTAZIONE

Al consumo per illuminazione, deumidificazione e riscaldamento, va poi aggiunto quello per la sofisticatissima strumentazione usata da Batman, a partire dal potentissimo Batcomputer, passando per la ricarica degli altri gadget e, ovviamente, il mitico ascensore con cui Bruce, ma soprattutto Alfred, fa su e giù da Villa Wayne.

Anche su questi aspetti, la risposta di Luciotti è puntuale: “Paragonando il computer del detective in calzamaglia con i computer più sofisticati in commercio e con potenze di calcolo elevatissime, possiamo ipotizzare solo per il bat-computer vengano consumati 6000 kWh al giorno. Per quanto riguarda l’ascensore, ipotizzando almeno 12 viaggi andata e ritorno al giorno, abbiamo calcolato un consumo di 0,5 KWh (praticamente nullo paragonato a tutto il resto), mentre la strumentazione non dovrebbe consumare meno di 120 kWh al giorno”.

Il totale, anche in questo caso, non è di poco conto: 6121 kWh al giorno, cioè 186.165 kWh in un mese e 2.233.983 kWh in un anno. Se sommiamo questi consumi a quelli prima esposti, scopriamo che la Batcaverna consuma 2.448 MWh in un anno, quanto un ipermercato, appunto. Roba da pazzi, direbbe Joker.

 

via GIPHY