Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Pmi e e-commerce: accordo tra Confcommercio e eBay

  1. Home
  2. What's next
  3. Pmi e e-commerce: accordo tra Confcommercio e eBay

Fino a settembre 2016 le pmi iscritte alla Confederazione saranno agevolate nel creare le proprie vetrine telematiche sulla famosa piattaforma di acquisti online

Pmi e e-commerce è un connubio che ancora fatica a consolidarsi in Italia. Secondo una indagine realizzata da Tns, delle 202 piccole e medie imprese intervistate ben l’88% ritiene la vendita telematica poco utile o addirittura inutile, mentre il 92% ha ammesso di non aver mai preso in considerazione di utilizzare il commercio elettronico, anche se poco più della metà ha un proprio sito internet. Si tratta di dati preoccupanti per la competitività delle aziende nostrane, che rischiano di tenerle lontane da una domanda che invece è in forte aumento a livello globale.

 

E-COMMERCE CRESCE IN ITALIA MA LE STIME SONO ANCORA INFERIORI ALLA MEDIA EUROPEA

Le stime di mercato relative all’acquisto online di prodotti in Italia rivelano una crescita pari al 24% in termini di volumi e al 15% in termini di valori per il 2015. Per superare questo ritardo rispetto alla media europea per quanto concerne lo sviluppo di canali di vendita alternativi, Confcommercio ha siglato una partnership nel mondo del retail 2.0 con eBay, il colosso internazionale del commercio online.

 

CONFCOMMERCIO E EBAY: L’ACCORSO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI ITALIANE

L’accordo prevede la possibilità per le pmi iscritte della Confederazione generale italiana delle Imprese di creare gratuitamente nei prossimi sei mesi sulla piattaforma di e-commerce la propria vetrina virtuale e di vendere così in rete i propri prodotti. Alla fine del periodo di promozione il canone da pagare sarà pari a 33,91 euro, a tutto vantaggio del fatturato e del risparmio in termini di tempo e costi. Gli interessati hanno tempo fino a settembre 2016 per usufruire dell’incentivo. Anche i numeri fanno ben sperare: nell’ultimo anno è cresciuto del 20% il numero di aziende italiane che hanno fatturato più di un milione di dollari utilizzando eBay.

 

AZIENDE ITALIANE E COMMERCIO ONLINE: CONNUBIO DIFFICILE

Per le aziende che prenderanno parte al progetto è stato creato anche un vademecum, che passo dopo passo guida gli imprenditori alla vendita sul portale di e-commerce più famoso del mondo. Si tratta di una sfida importante, dal momento che molte pmi italiane sono ancora restie a dedicarsi a questo canale di vendita alternativo a quello tradizionale: il 72% degli intervistati pensa che questo sia un canale complesso, il 56% che gli investimenti da fare siano considerevoli e che non sia adatto alle imprese di piccole dimensioni.

“L'e-commerce – ha commentato Alessandro Micheli, presidente dei Giovani Imprenditori e consigliere di Confcommercio - è strategico per le nostre imprese in un momento in cui stiamo uscendo dalla crisi e il mercato è mutato. Le scelte le fanno i consumatori, dobbiamo essere consapevoli di questo e dobbiamo aiutare le nostre pmi ad affrontare la sfida. E' chiaro che avere o non avere le capacità su internet farà la differenza su chi vincerà o chi soccomberà nella sfida lanciata dai nuovi mercati”.