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Pmi agricole, dall'Europa 110 milioni per lo sviluppo nel 2016

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La Commissione europea ha avviato il programma “Enjoy, it's from Europe”: attraverso una serie di finanziamenti ad hoc si mira alla crescita del settore agroalimentare

Trovare nuovi mercati, stimolare i consumi in Europa e nel mondo. Sono i due punti chiave della campagna “Enjoy, it's from Europe” lanciata dalla Commissione europea, che prevede lo stanziamento di 110 milioni di euro per promuovere l'agricoltura nel 2016.

 

RISORSE E COFINANZIAMENTO

La politica adottata dai vertici di Bruxelles intende aiutare gli imprenditori del settore agricolo a inserirsi nei mercati internazionali, cercando di risaltare i prodotti e i marchi locali, come nel caso del Made in Italy.

Per conseguire questo obiettivo la Commissione ha deciso di stanziare maggiori risorse, aumentando il tasso di cofinanziamento (dal 50% al 70-80%), riducendo la burocrazia per l'approvazione dei progetti e creando così condizioni di parità tra Stati membri.

 

PACCHETTI DI SOSTEGNO

In particolare, il programma si pone l'obiettivo di favorire i settori con maggiori difficoltà sul mercato, come i prodotti lattiero-caseari e la carne suina. A tal proposito, dall'importo totale dei finanziamenti, 30 milioni di euro saranno specificamente destinati al pacchetto di sostegno destinati alla crescita di questi due comparti.

 

200 MILIONI NEL 2019

Le nuove norme per la promozione dei prodotti agricoli prevedono un forte aumento degli aiuti comunitari destinati a campagne di informazione e di promozione. La lievitazione dei fondi sarà progressiva, passando dai 61 milioni di euro stanziati nel 2013 ai 111 milioni nel 2016, e per finire ben 200 previsti nel 2019.

 

SETTORE AGROALIMENTARE

Sono ammesse ai benefici del contributo anche le organizzazioni di produttori, in particolare quelle del settore agroalimentare, per ampliare la gamma di merce finale come, per esempio, il pane, la pasta o il cioccolato, consentendo, entro certi limiti, di precisare l'origine e il marchio dei prodotti.

Infine, un elemento chiave della nuova politica di promozione sarà l'elaborazione di un programma di lavoro annuale che definirà le priorità strategiche per le misure di promozione in termini di prodotti, regimi e mercati e le corrispondenti dotazioni finanziarie. In questo modo sarà possibile fissare gli obiettivi annualmente, adattandoli alle nuove opportunità di mercato.