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Piani per la formazione: 1,5 milioni di euro alle imprese dal Fapi

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Il Fondo Formazione Pmi mette a disposizione delle piccole e medie imprese finanziamenti da 200 mila euro per attività a favore dei lavoratori

Supportare le imprese ed i lavoratori finanziando interventi di sviluppo delle competenze e a sostegno della competitività e dell’innovazione. Il Fondo Formazione Pmi (Fapi) mette a disposizione 1,5 milioni di euro per la realizzazione di Piani formativi aziendali, cioè programmi di attività preparatorie e propedeutiche all’attività professionale. Possono presentare domanda di ammissione al contributo finanziario imprese, consorzi, enti di formazione, associazioni temporanee di impresa o di scopo iscritte al Fondo. Saranno valutate solo le richieste pervenute online entro le ore 13:00 del 25 luglio 2014.

 

FINO A 200 MILA EURO PER LE PMI

Il Fondo è costituito da Confapi, Cgil, Cisl e Uil per promuovere le attività formative all’interno delle Pmi. Il provvedimento nasce con lo scopo di aiutare le aziende aderenti sia nelle attività di formazione che in termini di competitività, favorendo azioni di riorganizzazione e consolidamento. Il finanziamento è rivolto a gruppi di imprese iscritte al Fondo, con un occhio di riguardo verso le Pmi associate dopo il 1° gennaio 2014, che devono costituire almeno il 60% delle imprese della rete che fa domanda di finanziamento.

La richiesta deve riguardare le attività del Piano formativo aziendale, che devono rispettare una serie di requisiti: avere minimo 3 partecipanti, massimo 20; avere una durata minima di 8 ore; ogni lavoratore in formazione può partecipare a 2 progetti. Il massimale di finanziamento per ogni Piano è di 200.000 euro.

 

I BENEFICIARI DEL PROGETTO

Gli interventi formativi finanziati dal Fapi sono destinati a diverse categorie di lavoratori: assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato; temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale oppure riduzione temporanea di attività; apprendisti; collaboratori a progetto e soci di cooperative. In via straordinaria possono partecipare alla formazione i titolari di micro imprese.

A seconda della dimensione delle imprese, il contributo Fapi varia da un minimo del 25% per la formazione specifica e 60% per la formazione generale, fino a un massimo rispettivamente del 45% e dell’80%. Se la formazione è destinata a lavoratori svantaggiati o disabili l’intensità di aiuto può essere aumentata del 10%, fino al tetto dell’80%. Le quote maggiori, infine, sono destinate alle pmi

 

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