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Nuovo allaccio gas: scopri i costi e come richiederlo

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Come allacciare un nuovo impianto alla distribuzione locale del gas? Quanto costa? E quanto tempo è necessario? Scopri di più con la nostra guida

Quando si entra in una nuova casa si deve richiedere l’allaccio del gas, ovvero il collegamento dell’impianto domestico alla rete locale di distribuzione gas. Una volta inviata la richiesta, sarà l’azienda distributrice a valutare, tramite preventivo, i costi e gli interventi che serviranno ad allacciare il contatore e l’impianto alla rete territoriale.

Ecco una pratica guida per scoprire quanto costa e come si richiede l’allaccio del gas in una nuova casa.

 

DOMANDA DI ALLACCIO: A CHI SI RICHIEDE?

Se si è interessati a fare una domanda di allaccio del gas per una nuova casa senza sottoscrivere un contratto di fornitura, è necessario rivolgersi al distributore territoriale competente. In caso contrario, si può scegliere un fornitore per stipulare il contratto di fornitura gas e presentare la richiesta di allaccio e attivazione. Entro due giorni lavorativi l’azienda venditrice è tenuta a inoltrare la richiesta al distributore locale.

 

 NUOVO ALLACCIO GAS: COME RICHIEDERLO?

L’allaccio del gas in una nuova casa si può richiedere presso gli sportelli del distributore locale o tramite telefonata verso il servizio clienti dell’azienda. La richiesta può essere inviata, inoltre, compilando i moduli necessari, che si possono reperire sul sito del distributore, e inviandoli firmati tramite posta, fax o e-mail.

Appena il distributore riceve i moduli può effettuare i sopralluoghi per controllare e verificare se sono necessari lavori semplici o complessi e stilare un preventivo. Per lavori semplici si intende, come spiega l’Aeegsi, Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, “la realizzazione, la modifica o la sostituzione a regola d’arte dell’impianto di proprietà del distributore, eseguite con un intervento limitato all’allacciamento stesso ed eventualmente al contatore”. Tra i lavori complessi sono inseriti tutti gli interventi che non sono compresi nei semplici.

In caso di lavori semplici, l’impresa distributrice deve comunicare il preventivo entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. In caso di lavori complessi, invece, il termine ultimo è fissato a 30 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di allaccio gas.

 

QUALI SONO I DATI DA PRESENTARE?

Nel momento in cui si sta per inviare una richiesta di allaccio del gas per una casa nuova è necessario avere sotto mano alcuni dati fondamentali come:

-          ubicazione del (o dei) punto di riconsegna del gas;

-          dati identificativi del cliente finale (nome e cognome, codice fiscale ecc.);

-          potenza totale prevista degli apparecchi da installare (è importante per la scelta del tipo di contatore);

-          categoria d'uso del gas.

 

QUALI SONO I TEMPI PREVISTI PER L’ALLACCIO?

Una volta inviata la richiesta di allaccio è il distributore locale a dover realizzare i lavori semplici per l’installazione del contatore. Questi piccoli interventi dovrebbero essere svolti entro 10 giorni lavorativi dal giorno in cui il distributore ha ricevuto l’accettazione del preventivo da parte del richiedente.

Se contestualmente all’allacciamento è richiesta anche l’attivazione, i tempi di quest’ultima decorrono da quando il distributore riceve dal cliente la documentazione prevista per l’accertamento documentale della sicurezza dell’impianto, completa e regolarmente compilata.

 

QUALI SONO I COSTI DI ALLACCIO DEL GAS?

Il costo dell’allaccio del gas è stabilito dalla concessione con cui il Comune affida il servizio di distribuzione del gas nel territorio comunale. Per verificare il prezzo dovete collegarvi al sito internet della società di distribuzione, e cercare l’apposito prezzario.

Nelle spese sono inoltre da conteggiare i costi per l'accertamento documentato della sicurezza dell'impianto, pari a 47 € (impianti di portata termica complessiva fino a 35 kW) al netto delle imposte.