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Natale 2013, ecco i consigli per i regali solidali

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Solidarietà e buon gusto: questi gli ingredienti dei prodotti messi a disposizione da associazioni e Ong per far trascorrere feste migliori a chi è in difficoltà

La corsa ai regali di Natale è ufficialmente partita. Per essere originali senza scontentare gli amici e i parenti dai gusti più difficili la scelta di regali solidali sembra essere la migliore. Giocattoli, libri, prodotti enogastronomici o semplicemente un sorriso ad un bambino che vive in una delle zone più disagiate del Pianeta: ci si può sbizzarrire con la propria fantasia per decidere cosa far trovare sotto l’albero. Dopo i regali eco-sostenibili e per gli amanti della bicicletta, ecco in arrivo i consigli di Energie Sensibili per i doni di solidarietà da lasciare ai vostri cari. E non solo.

 

Prodotti di artigianato provenienti da tutta Europa e offerti da imprese che voglio sostenere la sua causa umanitaria. Questo e altro potrete trovare nei Negozi di Natale di Emergency, aperti in 16 città italiane, tra cui Roma, Milano, Bari e Firenze, dove è possibile acquistare capi di abbigliamento, calendari 2014 e giocattoli per i più piccoli: tutto il ricavato sarà devoluto al Programma Italia dell’associazione umanitaria, che offre cure medico-chirurgiche anche a quegli italiani che a causa della crisi economica hanno difficoltà a farsi curare.

 

Gadget sociali made in Africa sono invece disponibili sul sito dell’Amref: ci sono braccialetti, borse, segnalibri in cuoio, presepi e decorazioni per l’albero di Natale. Prodotti simili si trovano anche sul portale di Save the Children: acquistando uno dei prodotti della onlus italiana si potrà fare una scelta di solidarietà verso chi è meno fortunato. Basti pensare che in Italia 160 euro aiutano una famiglia in difficoltà con due mesi di prodotti per neonati, oppure che in Etiopia bastano 380 euro per guarire dalla polmonite mille bambini, o anche che in Nepal con soli 800 euro se ne possono curare 2500 fornendo loro cibo proteico.

 

Molte sono le associazioni e Ong che si occupano di sicurezza alimentare, anche per quanto riguarda i regali natalizi. Così, l’Unicef invita a partecipare al cenone più grande del mondo. Si tratta di una vera e propria gara di solidarietà contro la malnutrizione infantile, che ogni anni in tutto il mondo fa circa 18 mila vittime. Con soli 2 euro è possibile aggiungere un posto a tavola per 7 bambini in difficoltà, che riceveranno una bustina di alimenti terapeutici, contenenti un composto di farina di arachidi, zucchero, grassi vegetali e vitamine. L’Ail, l’Associazione italiana contro le leucemie, punta su doni alimentari da acquistare con una offerta minima per coniugare solidarietà e gastronomia. “La pasta della bontà” si chiama invece il kit messo a disposizione dalla Lega del Filo d’Oro in collaborazione con la Coldiretti per sostenere, attraverso l’acquisto di penne e rigatoni di qualità, le attività di assistenza e reinserimento per sordo ciechi e pluriminorati psicosensoriali.

 

L’Unicef offre anche una scelta molto varia, dalle candele alle decorazioni natalizie ai calendari di avvento, dal prezzo contenuto, soprattutto per regali aziendali. Soltanto nel 2012 l’associazione ha racimolato durante le feste ben 54 milioni di euro, dei quali una parte è stata destinata ai progetti e alle attività di raccolta dei fondi, e un’altra per la promozione dei diritti dell’infanzia. E al Natale delle aziende pensano anche a Oxfam Italia, dove nella gamma dei regali solidali denominati “Spacchettati” c'è anche una proposta ad hoc per l’appuntamento del 25 dicembre: cartoline ed e-cards da personalizzare con logo dell’impresa e messaggio, da acquistare con un’offerta che verrà devoluta in iniziative di beneficenza organizzate con altri 98 partner di tutto il mondo.