Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Mondiali 2014, il Mane Garrincha tra gli eco-stadi più virtuosi

  1. Home
  2. Smart energy
  3. Mondiali 2014, il Mane Garrincha tra gli eco-stadi più virtuosi

Arene a impatto zero per l'evento sportivo dell'anno. A Brasilia una struttura ristrutturata secondo criteri di eco-efficienza e risparmio energetico

 Un mondiale verde, quello che il Brasile ospiterà dal 12 giugno al 13 luglio 2014. Non per l'erba dei suoi campi, ma per l'eco-sostenibiltà degli stadi in cui si giocheranno le partite più attese dell'anno e alcuni degli eventi delle Olimpiadi del 2016. 

Il progetto generale prevede il rinnovamento di sette strutture (tra cui il Maracanà di Rio de Janeiro, l'Arena Pernambuco di Recife e il Mineirao di Belo Horizonte)  in chiave ecologica, con l'installazione di pannelli solari.


IL MANE GARRINCHA 

Il National Stadium Mane Garrincha di Brasilia, inaugurato dal presidente Dilma Roussef  il 18 maggio 2013, ad esempio, potrebbe essere il primo stadio al mondo a ricevere il certificato di sostenibilità LEED Platinum, grazie all'impianto fotovoltaico con pannelli in ETFE installato sull’anello superiore, capace di generare fino a 2.5 Megawatts di energia e tagliare le spese di 2.4 milioni di sterline l'anno. In questo modo il Mane Garrincha riesce a produrre energia più che bastevole per il proprio fabbisogno, con un surplus sufficiente alla rete elettrica ed conseguente payback dell'investimento in circa 12 anni.

 

 

RIUTILIZZO, RISPARMIO E MENO INQUINAMENTO

Un vero e proprio eco-stadio sotto diversi punti di vista: cinque serbatoi posti sullo stesso anello raccolgono, filtrano e trattano l'acqua piovana per poi riutilizzarla nei bagni e per l'irrigazione dei campi, riducendo i consumi dell'80 %. Inoltre il rivestimento anti-smog a biossido di titanio in cui sono rivestiti i pannelli è in grado di trasformare gli ossidi di azoto (tra le maggiori cause dell'effetto serra) in sali minerali solubili innocui per l'uomo né per l'ambiente.

Lo studio Catro Mello Architects che si è occupato della ristrutturazione in chiave eco friendly, ha inoltre ampliato il numero di posti a sedere da 46.000 a 70.000, rendendolo così il secondo stadio più capiente del Brasile dopo lo storico Maracanà. 

L'attenzione per l'ambiente e le misure anti inquinamento si traducono anche nelle scelte meno tecnologiche, ma comunque utili come l'inserimento di 3500 posti per il parcheggio delle biciclette, un terzo dei quali all'interni dello stadio.

 

 

NON SOLO BRASILE 

Il Mana Garrincha non è certo il primo caso di eco-stadio. Basti pensare allo Stade de Suisse a Berna che  fino al 2010 è stata la struttura con le celle fotovoltaiche più grandi e tra gli esempi più virtuosi applicati al calcio. Con una produzione di 1.2 milioni di chilowattori elettrici l'arena soddisfa il fabbisogno di circa 400 famiglie nel territorio circostante. Ma anche in casa nostra ci sono delle realtà che puntano sulle fonti rinnovabili come lo Juventus Stadium di Torino, o quelli di Ferrara e Verona, tutti con pannelli fotovoltaici.

 

 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di  Energie Sensibili seguici su Facebook e Twitter.