Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Marino: "A Roma la notte bianca dei pedoni"

  1. Home
  2. Life
  3. Marino: "A Roma la notte bianca dei pedoni"

Il sindaco parla alla conferenza di apertura della Settimana della Mobilità. “Siamo indietro, ma lavoreremo per cambiare le cose”

“Organizzeremo in primavera un evento per pedoni, pedali e pendolari. E’ importante che si faccia un’opera di sensibilizzazione in una città come Roma”. Parola di Ignazio Marino, intervenuto ieri in occasione della conferenza di apertura della Settimana europea della Mobilità sostenibile a Roma. Il sindaco ha sottolineato l’impegno della Giunta per “rendere la Capitale una città semplice da vivere, dinamica e pulita”.

 

Per farlo, c’è bisogno di infrastrutture, ma anche di un cambio delle abitudini di mobilità dei romani. Ed è in questo senso che va letta l’iniziativa che dovrebbe tenersi nella notte tra il 16 e il 17 maggio 2014, durante la quale tutta la zona all’interno del Raccordo anulare sarà chiusa al traffico. “Servirà a tutti – ha spiegato Marino – per sperimentare cosa significa vivere in una città senza auto”.

 

La sensibilizzazione dell’opinione pubblica, del resto, è cruciale in una città come Roma in cui ogni 1000 abitanti si registrano 980 automobili: un dato in controtendenza con tutte le maggiori capitali europee. Secondo il sindaco, la Capitale “è indietro, ma c’è un percorso da fare per cercare di cambiare le cose. Non si tratta di una fissazione di questa Giunta, è una necessità”.

 

Per spingere sempre più romani a preferire le due ruote rispetto all’automobile non bastano gli eventi. Ci vogliono anche le infrastrutture, da inserire all’interno di una programmazione a lungo termine. Marino lo conferma: “La settimana scorsa l’assessore Improta ha presentato una delibera per il nuovo piano della mobilità, che vedrà la luce entro l’inizio del 2014. Al suo interno ci saranno anche misure per incentivare il trasporto su mezzi alternativi”.

 

Roma, guardando ai dati, sembra offrire un terreno fertile per una sperimentazione in tal senso. Basti pensare che delle oltre 600.000 persone che ogni giorno si spostano sulla superficie della città, oltre il 60% fa percorsi inferiori ai 5 km. “Sono dati che fanno ben sperare. Bisogna guardare al futuro, alla città che vogliamo fra trent’anni”. La sfida è aperta: “Ci impegneremo – ha concluso Marino – con grande determinazione, cercando di essere un esempio in Italia e di diventare competitivi rispetto alle altre capitali europee”.