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Le migliori piste ciclabili? A Chattanooga, nel Tennessee

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La classifica di Forbes delle 10 città dove si vive meglio in bicicletta: oltre ad Amsterdam, Boston e San Francisco anche alcuni centri minori. Nessuna italiana nella lista

Boston, Montreal e la cosiddetta “Venezia del nord”, Amsterdam. Facile immaginare queste città come le capitali delle due ruote. Ma qualcuno avrebbe mai pensato a Chattanooga? La quarta città del Tennessee, giù nel sud-est americano, ha uno dei sistemi urbani di trasporto su bicicletta più sviluppati al mondo, che la collocano nell’Olimpo delle grandi metropoli ecologiste.

 

A dirlo è la rivista statunitense Forbes, che ha stilato una classifica delle dieci città dove ciclisti e piste ciclabili dettano legge. Insieme a New York, Londra e Parigi compare anche la cittadina di Chattanooga, 160 mila abitanti, che grazie al Chattanooga Transit Bicycle System (CTBS) si è guadagnata un posto nella ambita lista.

 

Il CTBS offre a cittadini e turisti centinaia di biciclette e oltre 30 stazioni di parcheggio e affitto disseminate per la città, aperte giorno e notte tutto l’anno. Il noleggio costa da un minimo di 6 dollari per il pass di 24 ore, che consente di utilizzare un numero illimitato di biciclette per un’ora ciascuna. Gli habitué delle due ruote possono inoltre fare un abbonamento annuale a soli 75 dollari, per muoversi in modo ecologico, sicuro ed economico durante tutto l’anno. Per chi avesse ancora dubbi, basti sapere che Chattanooga è soprannominata Scenic City per i suoi bellissimi panorami ammirabili dalle sponde del fiume Tennessee: oltre 21 chilometri di piste pedonali e ciclabili che vi porteranno verso l’Acquario o il museo delle Scienze, prima di un giro sul caratteristico battello a vapore Delta Queen.

 

Sempre negli Stati Uniti, sono rientrate nella classifica di Forbes New York, Boston, San Francisco, Portland nell’Oregon e Stanford. Nella Grande Mela il Citi-bike Sharing System è stato inaugurato in occasione del Memorial Day (ultimo lunedì di maggio). Sponsorizzata dalla Citibank, la rete di trasporto gode di centinaia di stazioni e migliaia di biciclette per tutta New York. Il prezzo va da 9,95 dollari per il pass di 24 ore a 95 dollari per l’annuale.

 

Sempre sulla costa est, la città di Boston è una delle più eco-friendly degli States. Sono pochissimi gli abitanti che posseggono o utilizzano l’automobile, è molto più semplice ed economico muoversi a piedi oppure con l’antichissima ma capillare rete di metropolitane. Hubway è il sistema locale di trasporto ciclabile; nato nel 2011 oggi conta 100 stazioni, più di 1000 biciclette e 3.600 abbonati annuali.

 

Sulla costa ovest, la San Francisco Bicycle Coalition da più di 40 anni promuove il trasporto su due ruote nella città della Baia e oggi conta ben 12 mila ciclisti iscritti. Poco più su di San Francisco anche Portland, nell’Oregon, è rientrata nella classifica di Forbes per il suo spirito ecologico che non lascia fuori il trasporto urbano. Sono tantissimi i ciclisti in giro per la città, cittadini e persino i poliziotti utilizzano le due ruote quando seguono le (frequenti) manifestazioni di protesta in strada. La cittadina universitaria di Stanford, in California, conta infine 20 mila studenti residenti e più di 15 mila biciclette in giro per le strade.

 

Restando dall’altra parte dell’oceano Atlantico è rientrata nella lista delle città più ciclabili del mondo anche Montreal, in Canada. Nonostante il clima rigido, la metropoli del Quebec (oltre 4 milioni di abitanti) è considerata la mecca per gli amanti delle due ruote. La rete di trasporto ciclabile locale si chiama Bixi ed è nata nel 2009 come sistema misto di bici e taxi. Oggi ha oltre 5 mila mezzi e 400 stazioni.

 

La classifica di Forbes ha dato spazio anche ad alcune capitali europee. A Parigi il Velib è in funzione dal 2007 con 1.800 punti noleggio e ben 20 mila biciclette. Il successo di questa rete tanto sviluppata e capillare, dicono gli esperti, è la partnership pubblico-privata che la sostiene: da un lato l’amministrazione comunale, dall’altro l’azienda JC Dacaux.

 

A Londra il London Cycle Hire è sponsorizzato dalla banca d’affari Barclays. Inaugurato nel 2010 offre a londinesi e turisti circa 6000 biciclette e 400 stazioni di nolo, ma soprattutto due abbonati d’eccezione: i duchi di Cambridge William e Kate.

 

Si conferma Amsterdam, infine, la città più bici-entusiasta del Pianeta. Si stima che la capitale olandese conti addirittura più biciclette che cittadini, alla Stazione centrale c’è il parcheggio più grande del mondo, con oltre 7 mila posti. Qui, in fondo, le due ruote sono diventate uno stile di vita più che un semplice sistema di trasporto.