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Climathon al via, come funziona la sfida a colpi di sostenibilità

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Fino al 28 ottobre più di due mila città, 17 italiane, parteciperanno all'iniziativa chiedendo ai propri cittadini proposte e idee per contrastare il cambiamento climatico

Come partecipare per rendere la propria città più sostenibile? Sarà la domanda a cui 17 città italiane proveranno a dare una risposta nelle 24 ore del Climathon, la maratona dedicata alla ricerca di idee che possano contrastare il cambiamento climatico. La “sfida” globale, promossa in 2.470 città in 70 Paesi del Pianeta, è organizzata da Climate-Kic, partenariato europeo per la lotta ai cambiamenti climatici e la sostenibilità.

Il Bel Paese sarà lo Stato con maggiori città partecipanti, 17, che si dedicheranno a dialogare per ricercare nuove idee su quattro macro tematiche: efficientamento energetico, gestione delle risorse dell’acqua, infrastrutture e mobilità green.

 

OBIETTIVO VESUVIO

La zona che circonda il Vesuvio è una delle aree più belle d’Italia e una con un alto numero di aree archeologiche più importanti del mondo. Basti pensare che sotto al famoso vulcano sono stati ritrovate città come Pompei, Ercolano, Boscoreale e Oplonti. Queste zone sono state messe a rischio negli ultimi anni a causa dello smaltimento dei rifiuti e, soprattutto nella scorsa estate, sono state colpite da devastanti incendi. La maratona punta a trovare soluzioni che possano proteggere il patrimonio architettonico e ambientale delle località campane, e come coinvolgere i cittadini.

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LA GESTIONE CONSAPEVOLE DELLA RISORSA ACQUA

La città di Firenze si dedicherà principalmente a trovare soluzioni, insieme a cittadini e associazioni locali, per promuovere un uso efficiente delle risorse idriche. Saper gestire l’acqua aiuterà ad aumentare la resilienza delle città e renderle meno vulnerabili durante tutte le situazioni climatiche estreme, dai periodi di siccità a eventi meteorici intensi.

La sfida punta in 24 ore a sviluppare soluzioni che riguardino le innovazioni infrastrutturali, che sviluppino progetti di comunicazione e sensibilizzazione nei confronti del tema acqua e, soprattutto, coinvolgere attivamente i cittadini.

L’acqua è il tema che coinvolgerà anche gli sfidanti di Cagliari, città circondata dal mare e dagli stagni di Molentargius e Santa Gilla. Proprio per questo il capoluogo sardo punta con Climathon a realizzare progetti in grado di diminuire il rischio idrogeologico, il fenomeno delle inondazioni e l’erosione costiera. Tra i vari tavoli di lavoro, i partecipanti si focalizzeranno sulla tutela e valorizzazione delle zone umide nel rispetto delle biodiversità, per promuovere un turismo e una produzione sostenibili.

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MILANO, TUTTA L’ENERGIA PER UNA CITTÀ SOSTENIBILE E DINAMICA

L’impegno di una grande metropoli è quello di creare un ambiente sostenibile che sappia coniugare tra loro le infrastrutture e i servizi con chi la abita, cioè i cittadini. Lo scopo di questa edizione di Climathon di Milano è quello di unire tra loro le menti che sappiano progettare una città del futuro, che sappia diminuire e allo stesso tempo adattarsi ai cambiamenti climatici. Le domande a cui proveranno a dare una risposta saranno: come ridurre i consumi energetici delle abitazioni e come educare la collettività all’efficientamento energetico?

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LA MOBILITÀ SOSTENIBILE DI FERRARA

La città patrimonio Unesco di Ferrara si prefigge, nelle 24 ore di maratona, di individuare idee innovative per la mobilità sostenibile di abitanti e turisti. Gli obiettivi sono quelli di ideare sistemi in grado di monitorare e mappare il flusso dei passeggeri del trasporto pubblico e della biciclcetta e promuovere l’adozione di metodi di trasporto sostenibile per la “buona mobilità” (incentivi e crediti CO2). I due progetti migliori saranno inseriti nel nuovo Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile di Ferrara.

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LE INFRASTRUTTURE VERDI A SASSARI

La città di Sassari scende in campo, chiedendo la partecipazione di cittadini, professionisti e imprese per sviluppare insieme la migliori idee e strategie per nuove infrastrutture verdi. La città sarda da anni sta subendo alcune modifiche, a causa del cambiamento climatico: ondate di calore in estate e piogge violente durante l’inverno. Con il Climathon la città vuole modificare il suo aspetto urbano puntando su infrastrutture sostenibili come tetti verdi, superfici permeabili, arboricoltura e selvicoltura urbana, e inoltre, punta a ricreare spazi verdi e parchi per aumentare la qualità della vita dei cittadini e non solo.

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