Sorgenia
cerca
Accedi accedi

“L’innovazione deve essere democratica e alla portata di tutti”

  1. Home
  2. What's next
  3. “L’innovazione deve essere democratica e alla portata di tutti”

Sorgenia ha ospitato Massimo Banzi, co-fondatore di Arduino, l’hardware che ha semplificato il modo di programmare e innovare

“La tecnologia non deve essere percepita come un muro difficile da scalare, ma qualcosa di accessibile a tutti”. È così che il papà di Arduino, Massimo Banzi, racconta l’innovazione, ovvero come  “una scala dove i pioli sono tanti ma che progressivamente ci permette di arrivare in cima”. 

L’innovazione, quindi, può essere democratica e alla portata di tutti, non solo di quell’universo di “smanettoni” che hanno fatto della programmazione la propria vita. 

Ne è un esempio Arduino, la piattaforma Made In Italy che da oltre 16 anni punta a semplificare la tecnologia e trasformarla da mondo elitario a universo inclusivo che permette a tutti, grandi e piccini, di diffondere la loro creatività e intelligenza. 

Arduino, nata come progetto open-source in una scuola di design di Ivrea, trasformata poi in un’azienda che ora comprende una comunità mondiale di “artigiani digitali”, ha la stessa aspirazione globale della digital energy company Sorgenia: rendere semplici processi di per sé complicati.

 

LA TECNOLOGIA COME MEZZO PER SEMPLIFICARE  

Quindi, come rendere democratica l’innovazione? Le parole chiave per Banzi sono: personalizzazione e semplificazione. “Quando vedo i bambini o gli anziani che fabbricano cose con l’aiuto della comunità di Arduino, capisco di aver costruito qualcosa di davvero inclusivo”. Ha raccontato Banzi, che con il suo lavoro si pone l’obiettivo di rendere sempre più accessibile e collettiva la tecnologia, permettendo a tutti di innovare, di dare vita a startup, di esprimere idee che possano offrire un contributo a migliorare la quotidianità delle persone.

A molti la tecnologia appare ancora come qualcosa di impraticabile, ma “a noi piace rappresentarla come una scala sulla quale tutti possono salire, un gradino alla volta – ha aggiunto Banzi - La nostra metodologia di insegnamento parte dalle azioni pratiche”.

È un tipo di tecnica che funziona molto bene con i più giovani che, già alle scuole medie, imparano a trovare soluzioni semplici per problemi complessi. Infatti, “più persone conoscono una tecnologia – ha continuato Banzi - più quella tecnologia cresce e diventa patrimonio di tutti”. 

 

 

SORGENIA SPOSA LA FILOSOFIA INCLUSIVA DI ARDUINO

“Ci sentiamo molto simili alla comunità dei maker di cui Arduino è sostanza fondamentale” ha affermato Gianfilippo Mancini, AD di Sorgenia.

 

 

Sorgenia infatti sposa la stessa filosofia di Arduino, noi vogliamo“un’energia personalizzata, condivisa e finalmente semplice” - ha concluso Mancini “rendere le tecnologie alla portata di tutti, attraverso soluzioni personalizzate, è il futuro dell’innovazione e aiuterà a rendere sostenibile il nostro Pianeta”.

“Grazie a componenti come Arduino, abbiamo la possibilità di controllare la nostra smart home – ha spiegato Elena Luciotti, Energy Solutions Developer di Sorgenia.– Ci permetterà, inoltre, di monitorare la produzione energetica dell’impianto fotovoltaico e lo stato della batteria e di tenere sotto controllo i consumi della casa”.