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Imprese: da Enea l’Atlante dell’innovazione tecnologica

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Sulla piattaforma online le aziende possono consultare le novità sviluppate dalla ricerca scientifica, suddivise per settore produttivo e codice Ateco

Enea lancia l’Atlante dell’innovazione tecnologica, una piattaforma online che mette a disposizione informazioni dettagliate su centinaia di progetti all’avanguardia attualmente allo studio in nove centri di ricerca nazionali. Imprese, pubbliche amministrazioni o anche semplici cittadini possono consultare i lavori scientifici ed eventualmente proporsi per una collaborazione. Destinatari di questa iniziativa sono però soprattutto le pmi, per le quali l'innovazione diventa una condizione imprescindibile per competere sui mercati internazionali attraverso prodotti e servizi originali.  Secondo i vertici di Enea, questo nuovo strumento favorirà l’accesso delle aziende italiane ai risultati più avanzati della ricerca, aumentando la competitività del Paese attraverso un sistema già collaudato con successo negli Stati Uniti dal Mit.

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INNOVAZIONE E SETTORI PRODUTTIVI: I CODICI “ATECO”

Proprio per attirare l’attenzione delle aziende, il database è stato organizzato in base ai settore produttivi: dall’efficienza energetica all’agroalimentare, dalle telecomunicazioni allo sviluppo di nuove materie prime. Gli imprenditori potranno individuare i progetti di loro interesse attraverso percorsi di ricerca dedicati che sfruttano, oltre a semplici parole chiave, anche i codici “Ateco”. Si tratta di una classificazione adottata dall’Istat e riconosciuta a livello europeo che identifica l’attività economica specifica in cui si innestano i diversi progetti portati avanti dai ricercatori.

 

FARE RETE: I CLUSTER NAZIONALI

Ogni progetto è inoltre inserito in uno dei Cluster tecnologici nazionali (Ctn) di cui fa parte l’Enea: raggruppamenti di istituti scientifici pubblici e privati coinvolti nello sviluppo di un particolare settore dell’innovazione. L’Atlante è quindi anche uno strumento utile alle pmi per entrare in un’ampia rete di stakeholder di varia dimensione, che possono condividere conoscenze tecniche e relazioni economiche strategiche. Al momento i cluster nazionali sono 9: aerospazio, agrifood, chimica verde, energia, fabbrica intelligente, mobilità di superficie terrestre e marina, scienze della vita, tecnologie degli ambienti, smart communities.

 

MATURITÀ TECNOLOGICA E INCENTIVI

Nella banca dati online sarà possibile verificare eventuali collaborazioni internazionali, i brevetti correlati e soprattutto il Livello di maturità tecnologica del progetto, ovvero quanto questo sia in linea con un utilizzo di tipo commerciale. Sono inoltre segnalati quei lavori di ricerca sui quali le imprese potranno investire in partnership con la stessa Enea, usufruendo di un credito d’imposta del 50% in base alla recente legge di Stabilità. Secondo l’Enea questo è un momento decisivo per gli investimenti da parte delle imprese italiane in servizi e prodotti avanzati, grazie anche all’attenzione che il mondo intero sta rivolgendo al nostro Paese attraverso l’Expo.

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