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Imprese: accesso al credito agevolato con InnovFin

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Il programma, attuato dalla Commissione europea e dalla Bei, consentirà alle Pmi di ottenere più facilmente i finanziamenti grazie alle coperture garantite agli istituti bancari

Secondo un sondaggio condotto dalla Banca centrale europea, l'accesso alle finanze è un problema serio per l'11% delle aziende, un dato che, seppur in netto miglioramento rispetto al passato, interessa soprattutto le piccole e medie imprese rispetto a quelle di grandi dimensioni.

Tra gli Stati europei ciò è vero in primo luogo per l’Italia, eccezion fatta per la Grecia, che versa in condizioni economiche ancora più svantaggiose.

 

FINANZIAMENI BANCARI: LUCI E OMBRE

Secondo il sondaggio della Bce, dal 2009 a oggi c'è stato un miglioramento nel reperimento del credito bancario a causa di una serie di circostanze, tra cui il calo degli interessi e l’aumento delle disponibilità finanziarie nelle linee di credito. Il problema principale è rappresentato dalle garanzie richieste dalle banche: il 64% delle imprese che ha richiesto un finanziamento ha ottenuto l'importo intero, in altri casi la domanda non è stata nemmeno accolta.

 

LA SVOLTA: INNOVFIN

Nel 2014, la Commissione Europea e la Banca europea per gli investimenti (Bei) hanno lanciato il programma di servizi e consulenza finanziaria “InnovFin – EU Finance for Innovators” che si inserisce all'interno del progetto Horizon 2020.

Lo scopo è quello di fornire una gamma di prodotti finanziari per la ricerca e l'innovazione delle piccole e medie imprese grazie ai fondi comunitari.

 

Infatti, con InnovFin ci sono maggiori garanzie per gli intermediari finanziari che presentano denaro alle Pmi o che si inseriscono nel capitale di rischio.

In questo senso si va ad innescare un circolo virtuoso sia per le banche, che saranno tutelate dal rischio delle perdite, sia per le imprese che potranno beneficiare dei fondi, con un occhio particolare a quelle in rapida crescita e alle startup.

Si stima che nei prossimi sette anni verranno messi a disposizione di questi soggetti ben 48 miliardi di euro in finanziamenti per investimenti di ricerca e innovazione. Si ricordi che i prestiti di InnovFin variano da un minimo di 25mila euro a un massimo di 7,5 milioni di euro.

 

LA SITUAZIONE IN ITALIA: ACCORDO CON CREDEM

Il Fondo europeo per gli investimenti (Fei) ha siglato un accordo con la banca Credem che consentirà a quest'ultima di concludere nei prossimi due anni nuovi accordi con le piccole e medie imprese italiane per prestiti fino a 220 milioni di euro.

I prestiti per finanziare le attività di innovazione saranno garantiti fino al 50% dal Fei e dall'Ue.

“La crisi ha colpito duramente l'Italia – racconta Carlos Moedas, Commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l'innovazione –. L'accordo darà una spinta positiva aprendo nuove strade per i finanziamenti delle piccole e medie imprese grazie al progetto InnnovFin”.