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Impianti fotovoltaici piccoli: dal Mise ok al Modello Unico

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Sarà il Gestore di rete il responsabile della trasmissione del documento a Comuni e Gse. Viene così semplificata la procedura per la messa in esercizio di queste strutture sui tetti degli edifici

Il Modello Unico per i piccoli impianti fotovoltaici è finalmente operativo. Il provvedimento semplifica così le fasi per la realizzazione, la connessione e la messa in esercizio di questo tipo di strutture. La novità, presentata dal Ministero per lo Sviluppo economico, è stata introdotta per velocizzare e semplificare l’iter burocratico da seguire qualora si intenda posizionare dei pannelli su tetti degli edifici per la produzione di energia elettrica, per i quali sia richiesto contestualmente l’accesso al regime dello scambio sul posto (SSP) al Gse.

La nuova norma riguarda tutti i possessori di piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 KW in bassa tensione. Il Modello Unico potrà essere compilato online direttamente al Gestore di rete, eliminando quindi l’obbligo di intermediazione dei Comuni e altre pratiche come la registrazione dell’impianto al portale Terna e la presentazione della pratica per lo SSP al Gse.

Il documento si compone di due parti principali: la prima deve essere compilata e inviata prima dell’inizio dei lavori con i dati del richiedente, quelli catastali dell’immobile interessato dall’intervento e una descrizione sommaria dell’impianto stesso; nella seconda c’è il computo da spedire a lavori conclusi.

Il Gestore di rete entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della prima parte del Modello Unico verifica la compatibilità della domanda e che per la connessione siano previsti lavori semplici limitati all’installazione del gruppo di misura. Nel caso in cui l’esito del primo controllo sia positivo, l’iter della connessione si avvierà automaticamente e sarà il Gestore a inviare una copia del Modello Unico al Comune e al Gse e a caricare i dati sul portale di Terna. Al richiedente sono addebitati solo gli oneri della connessione.

Se l’esito è invece negativo, il Gestore potrà chiedere all’utente ulteriori dati. Il suo ruolo è di fondamentale importanza: invia una copia della documentazione al Comune, tramite Pec, e al Gse per la richiesta del servizio di scambio sul posto, carica sul portale Gaudì l’avvenuta entrata in esercizio e fornisce al proprietario dell’impianto una copia delle ricevute delle varie trasmissioni.