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Il mondo come ufficio, vita da imprenditore nomade

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Zaino in spalla e smartphone in mano, Dario Vignali a soli 25 anni ha costruito una carriera di successo girovagando per il globo

Dimenticate l’immagine dell’imprenditore old style: giacca cravatta e scrivania di mogano. Dimenticate scartoffie, noia e vecchi computer polverosi. Il modello di business di Dario Vignali può essere stilizzato con: zaino in spalla, fornelletto e passaporto. Attenzione, non vi stiamo parlando di un ragazzo con la sola fissa del giramondo, ma di un 25enne che guadagna e aiuta a guadagnare.

Dario è il CEO di Marketers, network per giovani appassionati di marketing, e da oltre 10 anni si occupa di digital marketing. Come? Senza ufficio e visitando i luoghi più belli del Pianeta.

 

COME È INIZIATO IL SUO VIAGGIO

Dario può essere definito l’enfant prodige del digital marketing. Ha iniziato ad applicare le sue conoscenze già all’età di 15 anni e da allora non ha mai smesso di creare. Non stiamo parlando di un cinquantenne che si siede dietro una scrivania a elaborare strategie, ma di un 25enne con la passione per il viaggio.

Tutto è iniziato al liceo, quando aprì un blog sulle proprie vicende scolastiche, raccontate con ironia e originalità. Una volta chiuso il blog, ne riaprì un altro dedicato ad una sua passione, la biologia. E poi? Poi ha inaugurato dariovignali.net, scrivendo di strategie di marketing online e da allora ha raggiunto l’obiettivo di guadagnare e potersi finanziare il suo grande amore: il viaggio.

 

Un post condiviso da D A R I O V I G N A L I (@dariovignali) in data: 10 Dic 2016 alle ore 06:16 PST

In dieci anni ha sviluppato il suo modello di business, aiutando aziende di tutto il mondo. Ha lavorato come consulente per multinazionali con fatturati che superano il miliardo l’anno. Aiutando in totale più di un milione di persone a fare soldi grazie al web e alle proprie idee.

 

 

I NUMERI DI DARIO

Il globetrotter non è solo un business man, ma anche un influencer. I numeri dei suoi profili social parlano chiaro: più di 91mila fan su Facebook e oltre 110 mila follower su Instagram. La “viralità” di Dario gli ha permesso di collaborare con grandi multinazionali da Coca Cola a Lancome, passando per niente poco di meno che Smart e Pirelli.  

 

Un post condiviso da D A R I O V I G N A L I (@dariovignali) in data: 21 Nov 2016 alle ore 01:27 PST

 

IL VIAGGIO COME METAFORA DELLA VITA

Dario non è solo numeri e fatturato, anzi. La sua più grande paura è quella di vivere senza realizzare i suoi sogni, di fare quello che deve e rimandare quello che vuole. Come racconta lui stesso in uno dei tanti video pubblicati in rete, “il rimpianto non sarà mai una parola che entrerà nel mio vocabolario”. Fin da (più) piccolo ha sempre messo davanti le sue ambizioni, sempre a braccetto con il suo più grande desiderio: scoprire il mondo. E ora, può davvero permetterselo, con un modello di business che non si vincola a nessun luogo fisico in particolare.

 

Un post condiviso da D A R I O V I G N A L I (@dariovignali) in data: 5 Mar 2016 alle ore 05:05 PST

D’altronde il suo motto è “il viaggio è la metafora della vita. Ti permette di sentirti a casa ovunque”. Ogni anno, arriva il periodo in cui ha bisogno di partire e di staccare la spina e vedere nuovi luoghi.

Ha una sua tecnica metodica di scelta della destinazione, se volete copiarla basta seguire questi punti:

-          andare in libreria e scorrere tra gli scaffali dedicati ai viaggi quante più destinazioni facciano al caso vostro;

-          studiare e incuriosirsi, grazie all’aiuto di blog, sugli itinerari più belli e affascinanti;

-          comprare il biglietto e partire.

N.B: è assolutamente vietato buttarsi su viaggi organizzati con itinerari già prefissati. Altrimenti Dario si arrabbia.