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I viaggi di PlanetSolar, il catamarano ecologico più grande al mondo

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Navigare intorno al mondo con l’energia prodotta dai pannelli solari e studiare le correnti oceaniche. In programma la prossima missione: ripulire i mari dai rifiuti

Il primo traguardo è stato tagliato nel maggio 2012: dopo due anni di navigazione PlanetSolar, un catamarano grande quanto due campi da tennis equipaggiato con 516 metri quadri di pannelli solari, completò il giro del mondo superando il record di chilometri percorsi senza motore.

 

Un successo a metà tra scienza e fantascienza che i costruttori, una joint venture svizzero-tedesca che fa capo agli imprenditori Raphaël Domjan e Immo Ströher, hanno subito voluto celebrare con un’altra sfida: utilizzare il catamarano solare come un grande laboratorio all’aperto per studiare l’impatto dei cambiamenti climatici sulle correnti oceaniche, in particolare su quella del Golfo considerata di grande importanza per il clima dei Paesi europei e nordamericani.

 

Anche questa seconda operazione, la DeepWater Expedition, è stata completata con successo e il 31 agosto scorso il mega-catamarano “verde” – con all’attivo cinque record Guinness, 584 giorni di viaggio intorno al mondo e nemmeno un litro di carburante consumato – è attraccato a Londra.

 

Il team di Martin Beniston, climatologo a capo della missione (e vincitore del Nobel per la pace nel 2007), ha percorso più di 8 mila chilometri senza carburante da Miami fino a Londra, passando per New York, Boston, Halifax e St John’s (Canada) e Ostenda (Belgio). Tanti i dati raccolti, che saranno analizzati dal dipartimento di Scienze ambientali dell’università di Ginevra, partner della spedizione. Muovendosi solo a energia fotovoltaica infatti, PlanetSolar è stato in grado di fare misurazioni senza la distorsione di agenti inquinanti (come avverrebbe per qualsiasi altra barca a motore), quindi di avere informazioni più “pure” e precise.

 

“La missione DeepWater ci ha consentito anche di testare varie strumentazioni scientifiche e alcuni prototipi mai utilizzati prima, grazie ai quali abbiamo messo insieme una serie di dati fisici, chimici e biologici che ci accingiamo ad analizzare”, ha sottolineato il professor Beniston all’arrivo nella capitale britannica. “Non possiamo ancora trarre delle conclusioni, ma abbiamo notato dei trend interessanti per quanto riguarda la produzione di vapori marini”, ha concluso lo scienziato.

 

PlanetSolar è momentaneamente parcheggiato al West India Dock, una ex infrastruttura portuale sul Tamigi. L’ultima tappa della campagna 2013 del catamarano sarà la città di Parigi, in Francia. Ma è già in programma la prossima missione, ancora più ecologica: la WasteFreeOceans Expedition, per ripulire gli oceani dai rifiuti marini. Il progetto è in partnership con la Waste Free Oceans Foundation e il catamarano sarà equipaggiato con una grande rete a strascico, che ci si aspetta raccoglierà fino a otto tonnellate di immondizia sparsa per il mare.