Sorgenia
cerca
Accedi accedi

I Trend del social media marketing del 2019

  1. Home
  2. What's next
  3. I Trend del social media marketing del 2019

Sarà sicuramente un anno stimolante per i marketer, che dovranno essere capaci di scegliere le novità tecnologiche più coerenti con la propria strategia

Un anno fa avevo provato ad immaginare i trend che avrebbero plasmato le attività di digital marketing nel 2018. Vediamo insieme cos’è davvero successo e proviamo a prevedere cosa succederà nel 2019.

 

Il primo trend, quello della trasformazione del content marketing verso i video e le storie, è stato effettivamente molto presente nell’attività dei marketer. Tutte le piattaforme social hanno premiato con un surplus di reach organica i contenuti video (live o post-prodotti) e Instagram ha addirittura introdotto la sua IGtv.

Inoltre quasi tutti i social (YouTube, WhatsApp, LinkedIn) hanno adottato il nuovo formato delle storie, che si caratterizza per essere pull (cioè devo cliccare cosa vedere) e dar maggiore spazio alla spontaneità, rispetto al classico news feed push (in cui le notizie compaiono automaticamente sulla base di un algoritmo).

 

Anche la tendenza all’uso massiccio della messagistica Instantanea per la comunicazione personale e di brand si è dimostrata una realtà incontrovertibile. Facebook Messenger ha superato il miliardo di utenti mensili e WhatsApp ha iniziato a sperimentare una versione destinata alle aziende. L’uso dei Bot, invece, è rimasto fermo ad una prima fase di sperimentazione nel customer care, quella di primo contatto con l’utente che necessita di informazioni di base. Probabilmente ci vorrà ancora un po’ prima che l’Intelligenza Artificiale li renda utili anche nelle fasi successive del funnel di acquisto.

 

Allo stesso modo il trend della Realtà Aumentata ha stentato a decollare per la difficoltà di costruire applicazioni basate su questa tecnologia. Lo si è visto applicato agli elementi più ludici e meno complessi come le maschere o gli oggetti brandizzati da sovrapporre alla realtà circostante. Vedremo con che ritmo evolverà nei prossimi mesi.

 

Sono ragionevolmente sicuro che il 2019 verrà caratterizzato dal consolidarsi di due trend come l’Influencer Marketing e il Social Commerce.

 

INFLUENCER MARKETING: INVESTIMENTI DA 5 MILIARDI

L’Influencer Marketing è una pratica in uso da qualche tempo, ma il prossimo anno le previsioni indicano investimenti aziendali nell’intorno di 5 miliardi a livello globale. La cifra è sintomatica del raggiungimento di una fase di maturazione che spingerà le aziende a considere l’IM  strategicamente e in un contesto di lungo periodo. Non più campagne test, ma funzionali ai più ampi obiettivi di business, dove contano risultati misurabili. Nel 2019 diverrà chiaro che non ha più senso valutare i follower degli influencer, ma bisognerà guardare alla reach effettiva (affidandosi ad intermediari in grado di scartare gli influencer che comprano falsi follower e finte interazioni).

L’anno che verrà sdoganerà definitivamente anche l’utilizzo dei micro-creator e dei cosiddetti nano-creator ossia di quei profili che hanno bacini di utenza modesti, ma che riescono a raggiungerli effettivamente, stabilendo con loro una connessione emotiva e fiduciaria.

Infatti se le celebrity possono servire per scopi di awareness (ma a costi elevati), i micro influencer risultano particolarmente utili ed economici nelle fasi più a valle del funnel di acquisto, quando le persone hanno bisogno di qualcuno che li guidi nell’analisi delle caratteristiche di prodotto.

 

SOCIAL COMMERCE 

Nel 2018 sempre più brand hanno iniziato ad utilizzare i social media per provare a trasformare i propri fan e follower in clienti. Al momento, però, il percorso di acquisto non è abbastanza fluido. Facebook, Instagram, Pinterest hanno introdotto il pulsante “compra ora” da associare all’immagine di prodotti, ma di fatto tale pulsante è semplicemente un link verso l’ecommerce aziendale. L’anno prossimo è plausibile immaginare che queste piattaforme riusciranno a far si che l’utente acquisti senza uscire dall’ambiente nel quale ha notato l’oggetto del desiderio. Probabilmente il primo a realizzare questa integrazione completa potrebbe essere Instagram che ha già aperto una sezione “Shopping” in cui è possibile visualizzare solo i prodotti acquistabili e in linea con i gusti dell’utente (grazie ad algoritmi di machine learning).

Inoltre nel 2019 emergerà prepotentemente come canale di shopping anche Facebook in accoppiata a Messenger. Il social più grande del mondo sta iniziando addirittura a testare le “televendite”. In pratica i possessori di pagine potranno creare dei video live in cui proporre prodotti e rispondere alle richieste di informazioni degli spettatori. Questi, poi, potranno ordinare e pagare attraverso Messenger.  Una formula già di gran successo in Cina, dove l’ecommerce viaggia sulle piattaforme di messaggistica istantanea.

 

Sarà sicuramente un anno stimolante per i marketer, che dovranno essere capaci di scegliere le novità tecnologiche più coerenti con la propria strategia e non farsi attrarre acriticamente dalle nuove scintillanti funzioni proposte dalle piattaforme social.