Sorgenia
cerca
Accedi accedi

I 7 pesci più brutti in natura

  1. Home
  2. Life
  3. I 7 pesci più brutti in natura

Dal blob fish al pesce goblin, dal diavolo nero al nostro scorfano. Trovarseli di fronte, durante una nuotata, non è proprio come imbattersi nella Sirenetta

Che siate appassionati di immersioni con maschera e boccaglio o preferiate farvi cullare dalle onde sul materassino, di certo non vorrete fare brutti incontri. Specie con le creature più brutte e strane che si possano trovare in mare. Per fortuna la maggior parte degli esemplari della nostra lista non si trovano nei nostri lidi. Ma non si può mai sapere. Ecco i 7 pesci più brutti dei fondali.

 

IL PESCE BLOB

Unanimemente conosciuto come “il pesce più brutto del mondo”, il Blob Fish (o Psychrolutes marcidus) nuota per lo più nelle acque australiane. Certo, dopo averlo visto, ci si può rincuorare se la prova costume di quest’anno non è andata proprio benissimo.

"Blob Fish" by Rolfe Baltzer  [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Flickr

 

IL PESCE GOBLIN

Essendo uno squalo, il pesce goblin, o pesce folletto (o Mitsukurina owstoni) è già di per se un pessimo compagno per le vacanze. Ma il colore rosa della pelle, unico per la sua specie, e il lungo corno simile a un naso sproporzionato lo fanno davvero assomigliare a una di quelle creature soprannaturali da romanzo fantasy.

"Shark Goblin" by Paul Ferguson (Own work) [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Flickr

 

IL PESCE PIAGNONE

Il cosiddetto pesce “piagnone” ha l’aspetto di un autentico sfigato, e in un certo senso lo è davvero. I suoi due grossi occhi a palla sono stranamente rivolti all’in su e questo gli rende difficile la ricerca del cibo. Per questo motivo, se lo volete tenere in acquario (si tratta infatti di una varietà di pesce rosso, o Carassius auratus) è meglio non mischiarlo ad altre specie. Insomma, un autentico asociale.

 

IL DIAVOLO NERO

Il nome è tutto un programma. L’enorme bocca piena di denti aguzzi e sempre spalancata, gli occhi piccoli e malevoli, e quella protuberanza luminosa con cui sembra cercare di ipnotizzarti. Dopo un’indigestione di cozze, lo potreste anche incontrare nei vostri peggiori incubi. Pe vostra fortuna, il diavolo nero (o Melanocetus johnsonii) è un pesce degli abissi, e vive tra i 100 e i 4500 metri di profondità.

"Melanocetus Johnsonii" by Humpback Anglerfish  [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

 

LO SCORFANO

Un altro “bruttone” invece lo troviamo anche a casa nostra, nel Mediterraneo. A dispetto di un apparenza non proprio rassicurante, lo Scorfano (o Scorpaena scrofa Linnaeus) è buonissimo da mangiare e farà sicuramente una gran figura sulla vostra tavola mentre vi godrete una pausa tra una tintarella e una nuotata.

"Scorfano" by Simone Carletti (Own work) [CC BY-SA 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Flickr

 

IL POLPO DUMBO

È brutto, d’accordo, ma fa anche tenerezza.  Questo perché le due grandi pinne laterali di cui è dotato ci ricordano l’elefantino più dolce della Disney. L’unico motivo per cui non lo abbracciamo, è che il pesce Dumbo (o Grimpoteuthis bathynectes) vive a circa 2000 metri di profondità in peneo Oceano Pacifico.

 

IL CETRIOLO DI MARE

Pur essendo imparentata con la stella marina, l’oloturia (Holothuroidea il suo nome scientifico) raramente viene inviata alle stesse feste della più affascinante cugina.  La sua forma, simile appunto a un cetriolo, ci ricorda anche quelle creature aliene che in genere attendono nell’ombra per saltarci addosso e succhiarci il cervello. Da brivido!