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Grafene: il materiale del futuro alle Colazioni Digitali

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Il 7 marzo tornano le colazioni più innovative d’Italia. L’ospite del primo appuntamento sarà Vittorio Pellegrini, Direttore del Graphene Labs dell’Istituto Italiano di Tecnologia

Iniziamo la giornata con caffè, brioche e un piccolo “assaggio di futuro”. Tornano le Colazioni Digitali, gli appuntamenti, ideati da Corriere Innovazione in collaborazione con Sorgenia, per riflettere sulle possibili applicazioni dell’innovazione e della digitalizzazione nei diversi ambiti della nostra vita. Per gli appuntamenti del 2019 il fil rouge sarà l’Intelligenza artificiale (A.I. Artificial Intelligence), tema tanto affascinante quanto complesso.

Ad aprire le danze ci sarà quella che viene considerata una delle scoperte più importanti degli ultimi anni: il grafene. Si tratta di un nanomateriale costituito da atomi di carbonio che, grazie alla sua elevata resistenza meccanica e flessibilità, sta rivoluzionando diversi settori produttivi. A parlare del grafene e della sua applicazione nel mondo dell'AI, il prossimo 7 marzo, sarà Vittorio Pellegrini, ricercatore all’Istituto italiano di Tecnologia di Genova e direttore del Graphene Labs. Ad intervistarlo sarà Massimo Sideri, Responsabile editoriale di Corriere Innovazione ed editorialista del Corriere della Sera.

 

 

GRAFENE, IL MATERIALE RIVOLUZIONARIO  

Forse non avete ancora sentito parlare del grafene, ma si tratta di una delle innovazioni più importanti dell'ultimo decennio. Le scoperte sulle possibili applicazioni di questo materiale sono valse il premio Nobel per la fisica 2010 ai due fisici Andrej Gejm e Konstantin Novosëlov che, tra i laboratori dell'Università di Manchester, hanno sintetizzato il materiale quasi per caso.

Oltre ad essere duecento volte più resistente dell’acciaio, ma sei volte più leggero, e di essere flessibile come la plastica, il grafene è un superconduttore per l'elettricità e il calore

Il nanomateriale delle meraviglie viene già utilizzato per migliorare diversi settori, dai wearable all’automotive, dalla sanità all’energia, passando anche per l’edilizia (Italcementi ha recentemente presentato il cemento al grafene che conduce elettricità). In futuro, le applicazioni di questo materiale potranno essere infinite, il 7 marzo Pellegrini ci spiegherà come il grafene potrebbe rivoluzionare l'universo AI.

 

VITTORIO PELLEGRINI: L’OSPITE DELLE COLAZIONI DIGITALI

Il prossimo giovedì l’appuntamento è fissato con Vittorio Pellegrini, ricercatore di ruolo all'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e direttore dell'IIT Graphene Labs. Si tratta di uno degli italiani che stanno contribuendo alla vera “rivoluzione del grafene”, sia a livello divulgativo che scientifico. Ha fondato, per l’appunto, la startup BeDimensional, lo spin-off dell’Istituto Italiano di Tecnologia che sviluppa nuovi materiali, dedicati all’industria manifatturiera, tramite l’unione di cristalli bidimensionali, come il grafene, e altri materiali già noti. Il loro lavoro, realizzato in collaborazione con la MOMODESIGN, ha dato vita al primo casco al mondo in grafene dotato di un’elevata resistenza all’impatto.

 

L’APPUNTAMENTO

Il primo appuntamento delle Colazioni Digitali è fissato per giovedì 7 marzo, ore 9:00. L'evento si svolgerà presso la sede di Sorgenia, in via Alessandro Algardi, 4 a Milano.

L’ingresso è libero e gratuito, previa prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti.

Per prenotare il vostro posto, scrivete a: colazionidigitali@sorgenia.it

 

Le colazioni digitali di Corriere Innovazione in Sorgenia si pongono l’obiettivo di promuovere la cultura del rinnovamento in ogni aspetto della nostra vita. Dallo sport all’architettura, dalla musica alla salute, dall’energia all’impresa, dalla società al design fino ad arrivare all’istruzione. Un format giovane per conversazioni con personalità chiave in ciascun ambito tematico, guidate dai migliori giornalisti di Corriere della Sera per imparare a leggere i cambiamenti in atto nella società offrendo un "assaggio di futuro".