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Gli epic fail più memorabili di questo 2016

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Vip, grandi aziende e perfino i ministeri. Quest’anno le figuracce non hanno risparmiato proprio nessuno. Ecco le più clamorose, da Madonna a Dechathlon

Dal social media manager di Madonna che scambia il suo capo per Paola Barale, a 50 Cent che posta su Instragram delle foto in cui è ricoperto di banconote, dopo aver dichiarato bancarotta. Tra i peggiori epic fail non potevamo non citare le due campagne del Ministero della Salute per il Fertility Day e contro le droghe. In questo 2016 gli strafalcioni dei vip sui social non sono mancati, abbiamo scelto i cinque più memorabili.  

MADONNA CHI???

Il più clamoroso epic fail dell’anno l’ha fatto il social media manager di Madonna. Sul profilo Instragram della regina del pop pubblicano una vecchia foto di una bella bionda mentre fuma una sigaretta con scritto “Non fumo ma mi piace accendere il fuoco”. Peccato che quella signorina ammiccante non fosse la cantante ritratta negli anni ‘90 ma la showgirl Paola Barale

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BRIATORE VS LITTIZZETTO

Luciana Littizzetto aveva accusato, dal suo bancone di “Che tempo che fa”, che l’imprenditore Flavio Briatore si sia sottoposto a qualche piccolo ritocchino di chirurgia estetica. Il patron della bella vita non ci sta e replica postando la foto di una giovane Littizzetto su Instagram. Ci dispiace, Flavio: purtroppo quella lì non è Lucianina, ma un’infermiera di Cuneo. 

briatore-littizzetto-1.jpg

 

FRIGO GALEOTTO 

L’epic fail di 50 Cent gli è costato molto caro. L’anno scorso il rapper aveva dichiarato bancarotta, ma a febbraio è stato richiamato in tribunale dal giudice. Ad incriminarlo sono state alcune immagini postate sul profilo Instragam. Queste foto ritraggono il cantante in compagnia di una valanga di bigliettoni, alcune nascoste anche nel frigorifero.   50centbroke.jpg

LA DOPPIETTA DEL MINISTERO

Diciamo che in questo 2016 il Ministro della Salute Lorenzin non se l’è giocato proprio bene. Prima ha diffuso una campagna dedicata al fertility day, in cui invitava (in malo modo) le donne a velocizzarsi a concepire un figlio, per il bene della Nazione.

Non soddisfatto di quell’enorme epic fail, il Ministero ha pensato di pubblicare un’altra campagna contro le droghe. Questa volta dal sessismo siamo passati al razzismo.  Nella foto “i cattivi compagni da abbandonare” sono persone di colore, mentre la retta via è quella di un gruppo di amici biondi e belli. I pubblicitari del Ministero ne hanno sbagliate due sue due e ne abbiamo riso tutti.

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DECATHLON E L’EPIC FAIL IGNORANTE 

I creativi della Decathlon hanno ideato una campagna pubblicitaria che ritrae un ragazzo che gioca a calcio accompagnato dalla frase “Lo faccio perché sul campo non servono i libri”. Siamo d’accordo che la nota marca deve puntare a vendere attrezzature sportive e non libri. Ma perché lo sport deve sempre essere visto diametralmente opposto alla cultura? deca.jpg