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Giornata mondiale del vento, l’Europa celebra l’eolico

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L’Italia è al quarto posto per la produzione di energia da questa fonte

Si celebra il 15 giugno“Global Wind day”, la giornata mondiale del vento. La manifestazione è promossa dall'Ewea (Associazione europea dell'energia eolica) e dal Gwec (Global wind energy council).

 

Il tema di quest'anno è “l'eolico e le sue potenzialità per combattere la crisi climatica e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di produzione di energia da fonti rinnovabili decisi per il 2020”. Secondo una stima di Legambiente, in uno scenario "realmente sostenibile", l'eolico potrebbe arrivare a garantire il 10% dei fabbisogni elettrici italiani complessivi.

 

Il vento, comunque, è già  una fonte protagonista nel mix elettrico europeo. Secondo i dati di Ewea, la potenza eolica installata in Europa è cresciuta di otto volte dal 2000 al 2012, passando da 12,8 GW (2,2% sul totale nel 2000) a 106 GW (11% sul totale nel 2012). Germania, Spagna, Regno Unito, Italia e Francia sono i Paesi dove si concentra la maggior parte della potenza eolica europea e questa fonte si stima che soddisfi già ora il 7% del fabbisogno elettrico del continente (per l'Italia siamo intorno al 5%).

 

Sul fronte dell'occupazione il settore eolico offre lavoro, nel nostro paese, a circa 40 mila addetti, con una crescita media di 5 mila posti all'anno. Il contributo potrebbe raggiungere 66.000 posti di lavoro con il raggiungimento dei target al 2020 di 16.200 MW, cosa che porterebbe il vento a coprire il fabbisogno elettrico di 12 milioni di famiglie e a un miglioramento della qualità dell'aria con il taglio di 23,4 milioni di tonnellate di Co2.

 

Un Paese come l’Italia ha tutto da guadagnare nel puntare sull’eolico. – ha dichiarato Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente – Grazie a questa fonte rinnovabile possiamo infatti ridurre le importazioni di carbone e petrolio che sono, oltretutto, la ragione principale degli aumenti in bolletta avvenuti negli ultimi 10 anni in Italia”.

 

Il presidente di Legambiente è intervenuto al convegno, organizzato da Anev (Associazione nazionale energia del vento) il 13 giugno, proprio in previsione del “Global Wind Day” . “Oggi che le rinnovabili garantiscono il 30% dell’energia elettrica consumata in Italia non dobbiamo fermarci ma, al contrario, spingere nella direzione di un modello energetico moderno incentrato su efficienza energetica e rinnovabili – ha sottolineato Zanchini –. È l’unica possibilità che abbiamo di ridurre la dipendenza dall’estero, la bolletta energetica e le emissioni di gas serra. Per continuare nello sviluppo dell’eolico ora però servono certezze per la realizzazione degli impianti, a partire dalle procedure di autorizzazione che ancora oggi rappresentano una fortissima barriera alla diffusione degli impianti”.