Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Garanzia Giovani, 188 milioni alle aziende con il “bonus occupazionale”

  1. Home
  2. What's next
  3. Garanzia Giovani, 188 milioni alle aziende con il “bonus occupazionale”

Sarà l’Inps a gestire gli incentivi, erogati a conguaglio dei contributi previdenziali, a favore delle imprese che assumono ragazzi tra i 15 e i 29 anni

Più di 188 milioni di euro per aiutare le aziende che assumono lavoratori con meno di 30 anni. È lo stanziamento del “bonus occupazionale” previsto dalla Garanzia Giovani, l’iniziativa europea per la lotta alla disoccupazione giovanile che ha come obiettivo quello di offrire ai ragazzi entro 4 mesi dal termine del percorso di studi un tirocinio, un lavoro oppure un corso di formazione.

Il “bonus occupazionale” consiste in un incentivo ai datori di lavoro privati che assumono ragazzi tra i 15 e i 29 anni Neet, cioè che non frequentano la scuola né lavorano. Si applica su tutti i contratti a partire dal 3 ottobre 2014 e sarà erogato alle aziende a conguaglio dei contributi previdenziali dovuti per legge. È l’Inps infatti l’organismo intermedio per l’attuazione della misura.

 

GARANZIA GIOVANI: OLTRE 200 MILA ISCRITTI      

La Garanzia Giovani segue la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013. In Italia sono 2,25 milioni i giovani che non studiano né lavorano (dati Isfol 2012). A livello territoriale l’emergenza si concentra nelle regioni del Sud: Campania e Sicilia sono le aree più problematiche, seguite dalla Puglia. Elevato anche il numero di Neet nel Lazio e in Lombardia.

Alla fine di settembre 2014 ben 223.729 ragazzi hanno già fatto domanda per accedere alla Garanzia, attraverso il sito nazionale e i portali regionali. La provenienza rispecchia la distribuzione geografica degli inoccupati e disoccupati: la maggior parte dei ragazzi viene da Sicilia (16% del totale) e Campania (14%).

 

L’IDENTIKIT DEL RAGAZZO CHE HA ADERITO AL PROGRAMMA

È uomo, ha meno di 24 anni e un diploma: è questo l’identikit del fruitore tipo della Garanzia Giovani. Considerando tutti i ragazzi e le ragazze registrati al programma infatti, il 56% possiede un diploma di scuola media superiore, il 51% ha più di 19 anni e meno di 24, il 14% ha fatto domanda in Sicilia. Le regioni più ambite da chi cerca lavoro non nella zona di residenza sono Lombardia e Lazio, entrambe con più di 8 mila adesioni.

 

GLI STRANIERI IN ITALIA E GARANZIA GIOVANI

Il 5% dei giovani registrati alla Garanzia proviene dall’estero, in testa i Paesi extra-Ue soprattutto Albania, Marocco e Senegal. Mentre le fasce d’età rispecchiano quelle dei colleghi italiani – sono soprattutto i ragazzi tra i 19 e 24 anni a fare domanda – le regioni di preferenza nel caso di cittadini stranieri sono, non nell’ordine, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

 

Federica Ionta

 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di  Energie Sensibili seguici su Facebook e Twitter.