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Fotovoltaico: pulizia e manutenzione dell’impianto

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La polvere, o qualsiasi agente esterno in grado di oscurare i pannelli solari, limitano l'esposizione all'irraggiamento e possono portare a un deciso calo di rendimento

La pulizia e la manutenzione dell’impianto fotovoltaico sono operazioni fondamentali, parte integrante del corretto funzionamento di tutto il sistema. Trascurare una o l’altra operazione, soprattutto per un periodo di tempo prolungato, può infatti portare a un accumulo di polvere, inquinamento, polline o residui organici e, di conseguenza, a un deciso calo di rendimento dell’impianto o anche a guasti inattesi e piuttosto costosi da riparare.
Per questo, è necessario prendersi cura su base regolare della pulizia dei pannelli solari sia con accorgimenti di basso impatto sia con operazioni di manutenzione ordinaria.

PERCHÉ LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE DEI PANNELLI SOLARI È IMPORTANTE

La manutenzione e la pulizia dei pannelli solari è per definizione un’operazione decisiva per garantire il corretto assorbimento delle radiazioni solari: il pannello è la prima componente esposta al sole, il primo canale attraverso il quale inizia la “raccolta” dell’energia.

La polvere o qualsiasi agente esterno in grado di ricoprire il modulo solare limitano fisicamente l'esposizione all'irraggiamento: per questo è consigliabile tenere regolarmente sotto controllo i dispositivi di monitoraggio automatico dei pannelli e procedere di tanto in tanto a un’ispezione visiva dei pannelli e alla loro pulizia, che è consigliabile effettuare almeno su base stagionale.

pannello-fotovoltaico-sporco.jpg

COME PULIRE L’IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Se è vero che i pannelli solari sono per definizione esposti agli eventi atmosferici e quindi anche alla pioggia, è altrettanto vero che non basta di certo un acquazzone per pulirli definitivamente.

Gli interventi basilari si effettuano semplicemente con dell’acqua corrente e una spugna non abrasiva. Per iniziare la pulizia dell’impianto fotovoltaico, può essere sufficiente anche una comune spugna da cucina, da utilizzare sul pannello solare rigorosamente dalla parte morbida.
Nel caso in cui ci si imbatta in un pannello particolarmente sporco o incrostato (in città il nemico numero 1 è lo smog), è meglio scegliere un detergente antistatico, che oltre a pulire contribuisce a creare anche una pellicola protettiva utile a rimandare il più possibile nuovi accumuli di residui. Attenzione anche agli aloni: anche se apparentemente innocui possono contribuire a un calo di rendimento generale dell’impianto.

pulizia-pannello-fotovoltaico.jpg

FAI DA TE O DITTA SPECIALIZZATA?

Oltre agli interventi effettuabili in autonomia, è consigliabile affidarsi periodicamente a una ditta specializzata nella pulizia e manutenzione degli impianti fotovoltaici. Spesso si tratta di una scelta forzata, soprattutto per chi ha un impianto installato sul tetto dell’abitazione o per chi semplicemente vuole affidarsi ai professionisti.
Gli specialisti utilizzano piattaforme aeree e macchine dotate di spazzole elettriche rotanti, oltre a detergenti specificatamente progettati e acqua osmotica o deionizzata, per una pulizia approfondita e minuziosa.