Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Fatturazione elettronica: dal 2017 al via anche per le pmi

  1. Home
  2. What's next
  3. Fatturazione elettronica: dal 2017 al via anche per le pmi

Previste agevolazioni e semplificazioni per i contribuenti che volontariamente sceglieranno questa strada: ecco le novità del decreto attuativo di Riforma Fiscale

Dal primo gennaio 2017 la fatturazione elettronica potrebbe entrare anche nel privato, incentivata da semplificazioni fiscali e amministrative. Il Governo ha dato nei giorni scorsi il via libera definitivo al decreto attuativo di Riforma Fiscale che prevede alcune novità in materia a vantaggio delle piccole e medie imprese italiane. L’obiettivo è quello di trasformare il Fisco da controllore a soggetto che facilita gli adempimenti sfruttando le leve delle nuove tecnologie.

 

Leggi anche: Fatturazione elettronica: online il vademecum per imprese e PA

FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA IMPRESE NON OBBLIGATORIA

In particolare, la fatturazione elettronica viene potenziata per la trasmissione telematica dei corrispettivi, per migliorare i sistemi di tracciabilità dei pagamenti e prevedere specifici strumenti di controllo relativamente alle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici. Secondo quanto disposto dal testo approvato da Palazzo Chigi, nel privato la fatturazione non sarà obbligatoria come quella verso la Pubblica Amministrazione.

Tra le novità più importanti, è stabilito che sarà sufficiente inviare in formato elettronico anche solo i dati delle fatture e non necessariamente la fattura vera e propria. Ciò semplifica di molto la vita al contribuente, che nella maggior parte dei casi è un libero professionista o una pmi. Inoltre, a partire dal 2016, l’Agenzia delle Entrate si impegna a mettere a disposizione, sempre secondo quanto previsto dal decreto approvato dal Governo, un servizio per la gestione gratuita delle fatture elettroniche, non solo per la predisposizione del file e l’invio ma anche per la conservazione delle fatture stesse.

 

IL RUOLO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER LA MASSIMA SEMPLIFICAZIONE

Anche in questo caso la semplificazione è rivolta ai contribuenti, piccole e medie imprese in primis, che hanno una struttura di contabilità semplice e farebbero fatica a gestire da sole la fase di conservazione. Sarà sempre l’Agenzia delle Entrate, con apposito provvedimento, a stabilire le regole per la trasmissione telematica, che in base a quanto previsto dalla norma, dovrà avvenire in base a principi di semplificazione, economicità e minimo aggravio per i contribuenti.

 

RIMBORSO IVA, BLACK LIST E SPESOMETRO: ECCO LE AGEVOLAZIONI

Per l’emissione, le imprese potranno utilizzare lo stesso Sistema di Interscambio attualmente in uso verso la Pubblica Amministrazione. Per chi sceglierà la fatturazione elettronica, e cioè aziende, professionisti e lavoratori autonomi, per le transizioni commerciali tra soggetti privati sono previste una serie di agevolazioni.

In primis, il rimborso dell’Iva in tre mesi e la riduzione di un anno dei termini di accertamento. Non ci saranno più gli obblighi di comunicazione relativi allo Spesometro e alle “Black List”. I controlli fiscali potranno inoltre essere controllati anche da remoto e anche gli scontrini cartacei saranno sostituti con quelli telematici.

 

Per approfondire: Dal 2017 addio agli scontrini cartacei, in arrivo quelli digitali