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Expo 2015: il successo delle startup italiane dell’agroalimentare

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Da wineOwine a Botteega, passando per Last Minute Sotto Casa e Breading: storie di giovani imprese che hanno puntato su uno dei settori più importanti dell'economia nostrana

L’Esposizione Universale, in programma a Milano a partire dal prossimo 1 maggio, è sempre più vicina. Il tema dell’evento dell’anno è l’agroalimentare, un settore in cui l’Italia è leader a livello internazionale. Basti pensare che sono più di 700mila le aziende della filiera inserite nella piattaforma Italian Quality Experience, di Unioncamere e Mipaaf, che producono e mettono in commercio prodotti di grande qualità e impatto.

 

I riflettori, dunque, saranno tutti puntati almeno fino alla fine del prossimo ottobre su questo settore vivace e ricco di sorprese, in cui hanno deciso di investire imprese e startup, dedicandosi alla valorizzazione del Made in Italy e delle eccellenze a chilometro zero, contro gli sprechi e a favore del recupero e riutilizzo degli scarti.

 

Leggi anche: Made in Italy: dal Mise 260 milioni di euro per l'export delle Pmi

 

wineOwine è, ad esempio, una startup che ha deciso di lanciare una piattaforma online dedicata alla vendita del vino proveniente dalle piccole cantine artigiane sparse per la Penisola e che sono praticamente introvabili sugli scaffali della Grande distribuzione o nei locali sotto casa. “Premiamo la qualità e il prezzo”, ha raccontato a Energie Sensibili il Ceo, Eros Durante.

 

Botteega, di Clara Lobina, nasce invece per valorizzare le specialità locali. “Quando è nata l’idea di creare questa soluzione sia io che il mio socio eravamo molto interessati al tema della rivalutazione del cibo locale. Così abbiamo deciso di dare vita ad una piattaforma online per il commercio territoriale, in cui i veri protagonisti fossero non solo i produttori, ma anche i piccoli negozianti e le botteghe. Siamo partiti prima da casa nostra, da Cagliari, per poi espanderci in tutta Italia”, ha sottolineato la fondatrice.

 

Per approfonfire: Expo 2015 lancia il portale per l'alimentare Made in Italy

 

Contro gli sprechi nasce invece Last Minute Sotto Casa, altro portale che mette in contatto commercianti e clienti attraverso offerte mirate e geolocalizzate, per mettere un freno a questa cattiva abitudine partendo già dal negozio. Ridurre la quantità di cibo che viene gettato via è anche l’obiettivo di una app, che si chiama Breading, fondata da un gruppo di under 30, che riesce a distribuire gli avanzi di pane che vengono registrati nei forni, nei supermercati e negli alimentari a chi ne ha bisogno.

 

Per saperne di più, leggi lo speciale di Energie Sensibili dedicato al mondo del Food&Beverage italiano "Expo 2015: l'agroalimentare italiano si fa startup"