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EuroTransBio: dall’Ue 17 milioni di euro per le pmi biotech

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I progetti, che dovranno essere redatti in collaborazione con almeno un altro Paese comunitario aderente all’iniziativa, dovranno essere presentati entro il 29 gennaio 2016

Sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre provenienti dal resto dell’Europa. Questo l’obiettivo del bando EuroTransBio, il cui testo è stato pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, destinato a tutte le aziende che operano nel capo delle biotecnologie. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29 gennaio 2016.

Potranno essere coinvolti nella realizzazione dei progetti anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza. È necessario che però vi sia la compartecipazione di almeno due imprese di nazionalità diversa. Il bando nasce infatti dal coordinamento tra diversi Paesi europei nell’ambito dell’iniziativa EuroTranBio, che a livello comunitario aiuta le piccole e medie imprese a crescere e diventare competitive in questo settore altamente tecnologizzato.

Gli Stati con cui è possibile stringere una partnership per accedere agli incentivi sono l’Austria, le Regioni delle Fiandre e della Vallonia in Belgio, la Finlandia, la Regione dell’Alsazia in Francia, la Germania e la Confederazione russa. Possono essere co-finanziati tutti i programmi di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, che siano caratterizzati da eccellenza e innovazione. Le risorse messe a disposizione ammontano in totale a 17 milioni di euro, di cui 4 provenienti dagli operatori italiani del Mise.

È possibile inviare la propria domanda dal 27 novembre 2015 al 29 gennaio 2016. Entro tale data va presentata all’apposito ufficio transnazionale ETB la proposta, redatta in inglese, attraverso l’uso di software specifico, mentre la richiesta di accesso alle agevolazioni va scritta in italiano e presentata al Ministero dello Sviluppo economico. Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi ai punti di contatto nazionale sempre presso il Mise.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di finanziamento agevolato e di un contributo alla spesa. In particolare, il bonus verrà erogato per una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 60% per le pmi e al 50% per le imprese di dimensione più grande. Lo stesso contributo si articola in una parte integrativa della spesa pari al 10% nominale delle spese riconosciute ammissibili, ed una maggiorativa, pari al 5% nominale delle spese riconosciute ammissibili, esclusivamente per le piccole e medie aziende.