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Efficienza: risparmio e convenienza delle pompe di calore

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Consentono di ottenere il riscaldamento e il condizionamento estivo garantendo un ritorno economico in pochi anni. L'installazione dà il diritto a una detrazione fiscale del 65%

La pompa di calore è una macchina che produce energia termica sfruttando sorgenti esterne come aria, acqua e suolo. Può essere utilizzata per riscaldare, rinfrescare e produrre acqua calda. Inoltre, quando la pompa sfrutta il terreno come sorgente di scambio termico si parla di impianto geotermico.

 

TIPOLOGIE E DIFFERENZE

Nonostante siano alimentate da elettricità o gas, le pompe di calore utilizzano l'energia rinnovabile perché trasferiscono il calore da una sorgente esterna “fredda” a una “calda” come l'ambiente da climatizzare o l'acqua per il riscaldamento.

Le pompe aria-aria e aria-acqua prelevano il calore dall'aria esterna mentre quelle acqua-acqua o terreno-acqua si servono dell'acqua stessa di falda, lago, fiume o mare e dal terreno grazie a una sonda geometrica.

 

Prima di installare un impianto è necessario tenere conto di tre variabili: il luogo e la fascia climatica, la tipologia dell'edificio e l'utilizzo.

La fascia climatica è importante per valutare la disponibilità di una sorgente fredda adeguata mentre per quanto riguarda l'edificio è necessario effettuare dei lavori all'esterno. Infine, va considerato l'utilizzo e in questo senso si possono ottenere dei vantaggi se lo scopo finale è quello di riscaldare e rinfrescare.

 

I COSTI

Successivamente è necessario individuare la tipologia di pompa di calore idonea. Secondo i ricercatori dell'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, quelle a compressione elettrica sono più competitive di quelle ad assorbimento a gas nonostante queste ultime stiano riducendo i costi.

Le pompe aria-aria e aria-acqua sono le più semplici da installare ma la loro efficienza cala al di sotto di 5-7° esterni causando un maggiore consumo. Per questo motivo non sono consigliate nelle aree più fredde. Le pompe acqua-acqua invece garantiscono prestazioni migliori ma al tempo stesso sono le più costose, installarle vorrebbe dire scavare un pozzo con un incremento del 15-30% sul prezzo.

Sempre per quanto riguarda i costi, per la tipologia aria-aria i prezzi vanno da 250-300 euro a kW, fino a 700-800 euro, le pompe aria-acqua da 300 a 900 euro e le geotermiche da 800 a 1600-1700 euro a kW.

 

I VANTAGGI PER LE UTENZE COMMERCIALI

Sempre secondo il Politecnico, le pompe di calore sono in grado di generare un risparmio maggiore nelle utenze commerciali rispetto a quelle domestiche. Questa differenza è legata a due motivi principali: nel commerciale c'è una richiesta minore di calore per l'acqua calda sanitaria e vi è uno sfruttamento maggiore del condizionamento estivo.

Un investimento su una pompa di calore viene ripagato nell'arco di tre-sei anni senza incentivi, in due-cinque anni con le detrazioni e sotto i cinque con il conto termico.

Invece, i tempi di rientro si allungano quando si installa una pompa aria-acqua alimentata con l'energia autoprodotta o il fotovoltaico, in questo caso ci vogliono 10-13 anni.

 

DETRAZIONE FISCALE DEL 65%

L'installazione delle pompe di calore è comunque vantaggiosa e va nella direzione di una scelta ecologica. Si può usufruire di due tipi incentivi: una detrazione fiscale del 65% per l'efficienza energetica,valida sino a fine 2015, e il conto termico.

 

La detrazione del 65%, più comunemente nota come ecobous, è stata confermata anche per il 2015 dalla Legge di Stabilità dal momento che nel 2014 ha contribuito positivamente per il 2% del Prodotto Interno Lordo. Nel 2013 gli italiani hanno speso 27,5 miliardi di euro per la riqualificazione energetica grazie alle pompe di calore, un trend decisamente positivo rispetto agli anni precedenti.

Si può usufruire della detrazione fiscale del 65% quando si raggiunge un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore ai limiti stabiliti.

 

Leggi anche: Ecobonus 2015, online la procedura di richiesta degli incentivi

 

CONTO TERMICO

Il conto termico è un regime di sostegno frutto del Decreto Legislativo 28 del 2011 che prevede l'incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. 

Il Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012, predispone l'incentivo per la sostituzione, o la nuova installazione, di impianti di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria alimentati a fonti rinnovabili, per la sostituzione di impianti esistenti e per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza.

 

Per approfondire: Cos'è il Conto termico