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Efficienza energetica: nuovo libretto per i condizionatori

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Anche per gli impianti di climatizzazione estiva al via dal 1 giugno i nuovi obblighi per la documentazione relativa agli apparecchi. Sanzioni fino a 6 mila euro per gli inadempienti

Nuova documentazione in arrivo per la certificazione dell’efficienza dei condizionatori estivi installati in casa, in ufficio o in azienda. A partire dal 1 giugno 2014, infatti, con la pubblicazione del decreto ministeriale del 10 febbraio 2014, scatta l’obbligo di dotazione dei nuovi modelli di libretto di impianto, validi non solo per la climatizzazione estiva, ma anche per tutti i sistemi di condizionamento, teleriscaldamento e cogenerazione. Quattro invece le tipologie di rapporto di efficienza energetica, per mappare le prestazioni non solo delle tradizionali caldaie.

 

QUALI SONO INTERESSATI

Il libretto di impianto deve essere presente per tutti gli apparecchi mentre il rapporto è obbligatorio solo per i sistemi soggetti a verifiche periodiche, cioè di riscaldamento con potenza maggiore di 10 kw e di condizionamento di potenza maggiore di 12 kw

 

COSA È

Il nuovo libretto di impianto, che è una sorta di carta d’identità dell’apparato,  è costituito da un modello unico, personalizzabile costituito da tante schede, usate e assemblate in funzione degli apparecchi e componenti dell’impianto, che vanno adeguatamente compilate dal tecnico abilitato. Il documento dovrà anche riportare la scheda identificativa dell’apparecchio, nella quale vanno indicati la tipologia di intervento, l’ubicazione e la destinazione d’uso dell’immobile, i servizi che soddisfa e l’anagrafica del responsabile d’impianto. Infine, andranno indicati anche i risultati della prima verifica effettuata dall’installatore e di quelle successive effettuate dal manutentore.

 

COME FARE

Il libretto è dunque compilato per la prima volta dall’installatore e poi aggiornato dal manutentore o dal responsabile dell’impianto, che nei piccoli impianti è l'utente stesso mentre in condominio può essere l'amministratore o la ditta abilitata da questi delegata. Questi dovrà scaricare il modello da quelli già disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico e trascrivere sulla prima pagina i dati identificativi dell’impianto così da consegnarlo, all’atto del controllo, al manutentore per l’aggiornamento.

 

RAPPORTO DI EFFICIENZA ENERGETICA

Lo stesso decreto prevede anche il Rapporto di efficienza energetica, che va redatto al termine degli interventi di controllo e di eventuali manutenzioni, in particolare per gli impianti termici di climatizzazione estiva di potenza utile nomale maggiore di 12 kilowatt, con o senza produzione di acqua calda sanitaria. Questo documento è compilato direttamente dal manutentore che ha anche il compito di trasmetterlo per via telematica all’ente locale che tiene aggiornato il catasto. Qui viene indicato il risultato dei controlli, che devono essere conformi a quanto indicato dal decreto presidenziale numero 74 del 2013.

 

SANZIONI

Le sanzioni per chi non rispetta la legge in materia dipendono dal decreto legislativo 192/2005 o da eventuali disposizioni delle Regioni. Si va da 500 ai 3mila euro a carico di proprietario, conduttore, amministratore di condominio o terzo responsabile; da mille ai 6 mila euro per l’operatore incaricato che non provvede a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico.

 

 

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