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Efficienza energetica, guida alla detrazione del 55%

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Si applica all’Irpef e all’Ires. Per usufruire degli incentivi, che possono essere richiesti fino al 6 giugno 2013, è necessario intervenire su edifici già esistenti

Le detrazioni fiscali del 55% per gli interventi di razionalizzazione energetica sugli edifici rappresentano un importante sistema di incentivi per promuovere l’efficienza e lo sviluppo economico e sostenibile del Paese. Si tratta, nello specifico, di una detrazione dall’Irpef, l’Imposta sul reddito delle persone fisiche, e dall’Ires, l’Imposta sul reddito delle società, di cui possono usufruire rispettivamente privati cittadini e imprese che intendano riqualificare fabbricati già esistenti installando su di essi impianti solari termici e di climatizzazione, caldaie a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza.

 

Ha diritto alla detrazione anche chi aumenti l’isolamento termico della propria abitazione, sostituendo finestre e infissi con analoghe componenti a bassa trasmittanza (con un alto livello livello di isolamento termico).

 

Condizione primaria per poter usufruire degli incentivi è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari già presenti, di qualunque categoria castale, anche se rurali. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, che devono essere certificati da un tecnico abilitato, gli interessati devono trasmettere all’Enea, per via telematica nell’apposita sezione del sito dedicata l’attestato di qualificazione energetica (allegato A) e la scheda descrittiva dei lavori effettuati (allegato E). Quest’ultimo documento è sufficiente nel caso di sostituzione di impianti termici, mentre per la sostituzione di infissi in singole unità immobiliari basta l’informativa semplificata per gli interventi di climatizzazione invernale (allegato F).

 

Il sistema, se l’invio è andato a buon fine, restituirà in automatico all'utente una ricevuta informatica, che dovrà essere conservata dall’utente ed esibita a richiesta in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Infine, il richiedente in possesso della ricevuta inizierà a detrarre il 55% di quanto speso dalle imposte a suo debito con la dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui ha sostenuto le spese. Queste comprendono sia i costi dei lavori edili connessi con le opere di risparmio energetico sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per la realizzazione dei lavori e per acquisire la certificazione energetica richiesta. Sarà possibile richiedere gli incentivi, istituiti con un decreto ministeriale del febbraio del 2007, fino al 30 giugno 2013.