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Efficienza energetica: gli obiettivi europei passano per l’edilizia

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Il 40% del contributo al contenimento entro i 2 gradi centigradi del riscaldamento globale viene da questo settore. Secondo la roadmap comunitaria, obiettivi raggiungibili grazie a interventi di efficientamento

Risparmiare e fare bene all’ambiente. Questi gli obiettivi che l’Unione europea prevede di raggiungere entro il 2030 per ridurre le emissioni di gas serra e al contempo per abbassare i consumi di energia. Al centro delle politiche messe in atto da Bruxelles c’è senza dubbio la ristrutturazione degli edifici per renderli quanto più efficienti. Dalla costruzione al teleriscaldamento fino alla eliminazione dell’inquinamento da carbonio: si tratta di provvedimenti necessari per al realizzazione della roadmap per l’efficientamento delle costruzioni realizzata dall’Agenzia internazionale per l’Energia.

Presentata nei giorni scorsi dall’Unione europea, la nuova politica comunitaria punta così sull’edilizia: è infatti da questo settore che arriverà il 40% del contributo al raggiungimento del contenimento entro i due gradi centigradi del riscaldamento globale, sia per quel che riguarda le nuove costruzioni che quelle riqualificate. Proprio per questo i governi dei Paesi membri hanno messo in atto sistemi di incentivazione a chi, tra pubblico e privati, intende seguire la strada dell’efficienza energetica.

In Italia, ad esempio, chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef del 36%. Addirittura, per quelle effettuate tra il 26 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014, questa sale al 50%, passando al 40% per il periodo 1 gennaio e 31 dicembre 2015. Incentivi ulteriori sono stati stanziati dalla cosiddetta Legge di Stabilità, in particolare, per il 2014, per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un totale non superiore ai diecimila euro.

Per gli interventi di recupero, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%. Si tratta di incentivi prorogati del 65% per spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 e nella misura del 50%, per quelle sostenute dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Nel caso di interventi relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità di un condominio, queste detrazioni sono prorogate nella misura del 65%, se effettuate tra il 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015. E nella misura del 50%, per spese sostenute dal primo luglio 2015 al 30 giugno 2016.

Secondo Paul Hodson, responsabile dell'Unità di efficienza energetica della Ue, “non bisogna attendersi grandi eventi a cui demandare le politiche industriali e le prassi per raggiungere gli obiettivi di efficienza quanto piuttosto una costante attività “nelle piccole cose”, nei comportamenti e nelle scelte da compiere nel quotidiano”. 

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