Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Efficienza energetica, 800 milioni dal Governo

  1. Home
  2. Smart energy
  3. Efficienza energetica, 800 milioni dal Governo

Un pacchetto di interventi per le piccole e medie imprese e la Pa, per migliorare i consumi negli edifici grazie a diagnosi energetiche e un Fondo Nazionale ad hoc

Ottocento milioni per la riqualificazione e l'efficienza energetica, con attenzione particolare al settore pubblico, industriale e ai consumi domestici. È l'obiettivo del Governo che ha dato il via libera al recepimento della direttiva europea sulla riduzione del 20% sui consumi per l'energia primaria entro il 2020. Come raggiungere un traguardo così importante? Attraverso un pacchetto di riforme che, come ha spiegato il ministro per lo Sviluppo economico Federica Guidi, “consente di affrontare le importanti sfide dirette a migliorare la sicurezza di approvvigionamento e alla riduzione dei costi energetici”.  

Saranno coinvolti attivamente sia l'amministrazione pubblica che i privati: nel periodo 2014-2020, infatti, sono previsti 335 milioni di stanziamento per migliorare i consumi negli edifici della Pa centrale, aggiungendo finanziamenti privati attivabili tramite contratti di prestazione energetica per ripagare gli investimenti con i risparmi sulla bolletta. Inoltre si vuole incentivare l'acquisto di prodotti e servizi ad alta efficienza energetica nelle forniture che riguardano l'amministrazione pubblica centrale.  

 

DIAGNOSI ENERGETICHE 

Per conoscere lo stato di consumi energetici sia delle grandi aziende che delle piccole e medie imprese, dal 5 dicembre 2015 sono previste diagnosi e controlli periodici, finalizzati a trovare soluzioni per il risparmio attraverso interventi mirati. In particolare, sono stati stanziati 105 milioni di euro per favorire il ricorso a questo strumento di diagnosi e controllo per le Pmi e, per realizzare le soluzioni che ne scaturiscano, è previsto il rafforzamento del meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), i "certificati bianchi" negoziabili per il raggiungimento del risparmio energetico.

 

FONDO NAZIONALE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA 

Tra le novità più importanti, la nascita di un Fondo Nazionale per l'efficienza energetica che supporti le iniziative volte in questa direzione, grazie alla concessione di garanzie e finanziamenti. Sovvenzionato con 70 milioni di euro l'anno nel periodo 2014-2020, il Fondo si concentrerà sulle opere di riqualificazione energetica negli edifici pubblici e nella riduzione dei consumi in campo industriale e nei servizi.  

 

PER LE IMPRESE 

Professionalità e qualità sono tra le parole chiave che caratterizzeranno i servizi energetici forniti, grazie ad incentivi accessibili solo per attori che superino i regimi di certificazione e qualificazione.

Le imprese che intendano realizzare nuovi impianti di produzione di energia elettrica o termica, con potenza superiore a 20 MW o nuove reti di teleriscaldamento, dovranno effettuare un'analisi costi-benefici, contestuale ad una ricerca a livello nazionale per identificare le aree con maggiore potenziale di sviluppo in questo settore, per indirizzare al meglio gli investimenti.  

 

PER I CONSUMATORI 

Anche gli utenti sono coinvolti in questo pacchetto di misure, con l'attuazione di sistemi di fatturazione basati sul consumo reale e quindi più precisi e aderenti all'effettivo utilizzo. Attenzione particolare per i consumatori più svantaggiati economicamente, con l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico incaricata di studiare il superamento della struttura progressiva delle tariffe rispetto ai consumi.  

 

@MarioLuongo6

 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di Energie Sensibili seguici su Facebook  e Twitter