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Ecoturismo, il Piemonte lancia gli alberghi a energia quasi zero

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Al via il progetto Nezeh che promuoverà l’efficienza energetica negli hotel della regione

Creare un circolo virtuoso per promuovere l’ecoturismo. Con questo scopo in Piemonte è stato avviato il progetto Nearly Zero-Energy Hotels (Nezeh) che vuole trasformare le strutture alberghiere in edifici a bassissimo consumo energetico.

 

Si tratta di un programma europeo portato avanti da un consorzio di partner europei. Per quanto riguarda l’Italia, è coordinato dal Siti (Istituto superiore sui sistemi territoriali per l’innovazione), il centro di ricerca senza scopo di lucro fondato dal Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo.

 

Nello specifico, dopo l’estate il Siti selezionerà due strutture in Piemonte, tramite un bando pubblico, ed avvierà il progetto pilota. I due alberghi saranno rivoluzionati da un punto di vista energetico: l’obiettivo è portare, attraverso piani di riqualificazione su misura, le due strutture a consumi quasi zero.

 

La conclusione del programma pilota è prevista nel 2016. “Se l’iniziativa avrà successo e riusciremo a raggiungere gli obiettivi del progetto, verrà promossa una seconda fase che avrà l’obiettivo di coinvolgere altre strutture interessate a diventare nearly zero-energy hotels – commenta a Energie Sensibili Stefania Mauro, collaboratrice del Siti e responsabile del coordinamento operativo del Nezeh  -. Concentrando l'attenzione sul turismo, speriamo di coinvolgere le piccole e medie imprese del settore, che a livello europeo rappresentano il 90% delle strutture ricettive. Vogliamo anche creare una comunità che invogli anche gli altri operatori del settore a riposizionarsi, puntando sull’efficienza energetica e su un turismo più sostenibile”.

 

Oltre allo studio iniziale, in cui saranno individuati gli interventi da attuare, le imprese che parteciperanno al programma pilota saranno sostenute anche per quel riguarda l’aspetto della promozione. “L’assistenza che forniremo non sarà limitata solo all’analisi dei costi e della fattibilità – sottolinea Stefania Mauro -. Ad esempio, se l’Italia o l’Europa dovessero mettere a disposizione risorse per finanziare opere di efficientamento, supporteremo le strutture anche nella fase di richiesta di accesso ai fondi”.

 

Nel coordinamento del progetto, il Siti sarà supportato da Città di Torino, Fondazione Torino Smart City, Regione Piemonte, Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, Consorzio Turistico Langhe Roero e Monferrato e Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, Unioncamere Piemonte.