Sorgenia
cerca
Accedi accedi

Economia verde: dal Minambiente 125 milioni di euro alle imprese

  1. Home
  2. Life
  3. Economia verde: dal Minambiente 125 milioni di euro alle imprese

Il dicastero dà il via libera ai finanziamenti agevolati del Fondo di Kyoto, per sostenere l’occupazione giovanile nel settore della green economy

Più di 125 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente per imprese e privati. A tanto ammonta l’investimento del dicastero di Gian Luca Galletti per finanziare 63 progetti di economia ambientale attraverso il Fondo rotativo Kyoto. Gli aiuti saranno concessi sotto forma di finanziamento definitivo a tasso agevolato e avranno ad oggetto iniziative di sostegno dell’occupazione giovanile nei settori della green e white economy.

 

COS’E’ IL FONDO KYOTO

Il Fondo rotativo Kyoto è stato istituito nel 2007 presso la Cassa depositi e prestiti, per finanziare le misure di lotta all’inquinamento previste dall’omonimo Protocollo internazionale. L’ammontare complessivo del Fondo è di circa 600 milioni di euro, che possono essere erogati come prestito a un tasso d’interesse dello 0,50% per progetti della durata fra i tre e i sei anni. Possono beneficiarne persone fisiche e giuridiche, imprese, Energy Company (ESCo).

 

PROGETTI FINANZIABILI

Trattandosi di somme erogate tramite il Fondo rotativo Kyoto, i progetti finanziabili devono perseguire una serie di obiettivi specifici: tutela del territorio e prevenzione del rischio sismico e idrogeologico; sviluppo di biocarburanti e altri prodotti chimici ottenuti da biomasse e scarti vegetali; studio di tecnologie per l’efficienza energetica, per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, per la riduzione dell’inquinamento da attività antropica.

 

FONDI PUBBLICI E PRIVATI PER 237 MILIONI

Oltre allo stanziamento del Minambiente, pari a 125.426.448 euro, è previsto un contributo privato di altri 112 milioni, per un totale di 237 milioni di euro.

 

GALLETTI: “DARE FIDUCIA AI GIOVANI, ECONOMIA AMBIENTALE STRATEGICA”

Secondo Gian Luca Galletti quello delle attività ambientali rappresenta oggi un ambito cruciale per la crescita dell’Italia. “Un Paese che vuole tornare rapidamente a crescere – ha aggiunto il ministro – deve dare fiducia ai suoi giovani, mettendoli in gioco in settori strategici come l’economia ambientale, che sempre più sarà chiamata a rappresentare l’economia del futuro, in grado di dare opportunità occupazionali e prospettive concrete di sviluppo”.

 

@fenicediboston

 

Se vuoi ricevere gli aggiornamenti di  Energie Sensibili seguici su Facebook e Twitter.