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Ecobonus, la detrazione passa al 65%

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Il Consiglio dei ministri approva la proroga e potenzia gli incentivi. Dario Di Santo (Fire): “È giusto premiare gli interventi che permettono un maggiore risparmio energetico”

Il Consiglio dei Ministri ha rinnovato le detrazioni fiscali per la riqualificazioni energetica, introducendo importanti novità. Il decreto legge appena approvato prevede un forte potenziamento dell’attuale regime dell’incentivo che passerà dal 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici (detrazione in scadenza il 30 giugno prossimo) al 65%. La misura si concentrerà in particolare sugli interventi strutturali che riguardano l’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia.

 

“È ancora presto per fare bilanci ma, se l’intenzione del provvedimento è favorire gli interventi che permettono un maggiore risparmio energetico, il giudizio non può essere che positivo”, commenta a Energie Sensibili Dario Di Santo, direttore della Federazione italiana per l’uso razionale dell’Energia (Fire).

 

Secondo quanto riportato dal comunicato diffuso dal Governo, per l’ecobonus si tratta di “un’ultima conferma, e non ne sono previste successive, stabilita per dare la possibilità a quanti non lo avessero già fatto di migliorare l’efficienza energetica del proprio edificio”.

 

Sempre secondo la nota, per le spese documentate sostenute a partire dal primo luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 31 dicembre 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi a carico del contribuente. L’incentivo sarà ripartito in 10 quote annuali.

 

“Gli incentivi devono essere uno strumento tramite il quale diffondere le tecnologie più innovative – spiega Di Santo – in questo senso, è giusto che, una volta esaurito il loro scopo vengano ridotti, altrimenti si trasformerebbero in sussidi”.

 

Grande soddisfazione per l'allungamento dei tempi ma anche perché la riqualificazione ambientale è diventata prevalente rispetto al precedente decreto''. Questo è stato il commento del ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando.

 

Parere positivo anche da parte dell’Ance. Il presidente dell’Associazione nazionale dei costruttori edili, Paolo Buzzetti, ha fatto sapere che il rinnovo degli incentivi per la riqualificazione è “un primo passo importante per rilanciare il settore”.