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Ecobonus 2015, le agevolazioni per la riqualificazione energetica

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La legge di Stabilità conferma anche per il nuovo anno le detrazioni al 50% e 65% per la ristrutturazione di immobili e l'acquisto di mobili ed elettrodomestici

Confermata anche per il 2015 la proroga delle agevolazioni e detrazioni previste dalla Legge di Stabilità con l'Ecobonus. Gli sconti fiscali sulle ristrutturazioni edilizie sono del 50% anche per quest'anno, insieme alle detrazioni IRPEF/IRES del 65% per la riqualificazione energetica delle abitazioni. Merito del buon esito che l'iniziativa ha ottenuto nel 2014, con una spesa di investimenti da parte delle famiglie italiane pari a 29 miliardi di euro tra ristrutturazione e riqualificazione.

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DETRAZIONI DEL 65%

Il comma 47 dell'articolo unico contenuto nella Legge di Stabilità, tra i vari interventi, ha prorogato fino a dicembre 2015 la detrazione del 65% per interventi sull'efficienza energetica, che in origine sarebbe dovuta scendere al 50% a luglio 2015. Inoltre sono incluse nel provvedimento anche le spese fino a 92mila euro relative all'acquisto e installazione di pannelli solari, per un tetto di 60mila euro detraibili. In questo tipo di lavori sono considerati gli interventi sia su “strutture opache verticali” come pareti isolanti o cappotti termici, sia su quelle orizzontali come pavimenti e coperture, fino a infissi e finestre.

La norma incentiva anche l'acquisto e la sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione invernale con quelli meno energivori alimentati a biomassa combustibile, pompe di calore ad alta efficienza, impianti geotermici, caldaie a compensazione. Il limite di spesa l'acquisto di questi prodotti arriva a 46mila euro, con un tetto detraibile di 30mila euro.

Comprese nell’Ecobonus fino alla fine del 2015 (la prima scadenza era fissata a luglio) le agevolazioni anche per le spese inerenti all'adozione di misure antisismiche per gli edifici situati in zone ad alta pericolosità: il “bonus antisismica” concede detrazioni del 65% nel limite di spesa di 96mila euro sia per gli immobili a destinazione produttiva che per le abitazioni principali.

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DETRAZIONI DEL 50%

La detrazione IRPEF del 50% si estende fino al 31 dicembre 2015 anche all'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica da A+ in poi (A per i forni) destinati alle abitazioni ristrutturate, per un massimo di spesa fino a 10mila euro.

Rientrano nell’Ecobonus anche i lavori di recupero edilizio delle parti condominiali comuni che sono oggetto di detrazione IRPEF al 50% fino al tetto massimo di 96mila euro per unità immobiliare; percentuale che, salvo ulteriori proroghe o modifiche, si abbasserà al 36% a partire dal 2016.

Per tutte queste voci di spesa, sostenute a partire dal 1 gennaio 2015, è previsto l'aumento dal 4% all'8% della ritenuta bancaria effettuata al momento dell'accredito dei bonifici di pagamento, come titolo di acconto delle imposte sul reddito dovute dall'impresa che esegue i lavori.