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E-commerce, crescono gli acquisti di prodotti e servizi online

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Secondo un rapporto di NetComm e del Politecnico di Milano gli italiani si affidano sempre di più alla shopping sul web. Tuttavia, i numeri sono ancora inferiori rispetto agli altri Paesi occidentali

Gli acquisti online da parte degli italiani sono in aumento. Rispetto al 2014 la spesa è cresciuta di quasi 17 miliardi di euro, un incremento del 16% rispetto allo scorso anno. Sono i dati forniti da uno studio condotto NetComm e dal Politecnico di Milano sullo stato dell'e-commerce in Italia.

 

CRESCITA COSTANTE

 

Negli ultimi anni la crescita è stata costante, si tratta di un settore trainato principalmente dall'editoria (+31%), informatica ed elettronica (+21%), abbigliamento (+19%) e turismo (+14%). Numeri positivi anche dai settori emergenti come il food&grocery, l'arredamento e il beauty.

Tuttavia, i dati sono ancora abbastanza lontani rispetto alle medie di Paesi come Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, dove l'e-commerce ha raggiunto livelli di diffusione nettamente più elevati rispetto a quelli nostrani.

 

PRODOTTI

Per quanto riguarda i prodotti, l'editoria è trainata dall’acquisto in rete di libri, soprattutto quelli scolastici. L'apporto per l'informatica e l'elettronica arriva direttamente dagli acquisti di tv, telefonia, tablet, pc ed elettrodomestici. L'high fashion spinge il comparto dell'abbigliamento, il turismo vede incrementare i propri numeri grazie al mercato di biglietti per i trasporti e alle prenotazioni di camere negli alberghi.

 

SERVIZI

Seppur a piccoli passi, l'Italia si sta avvicinando agli altri Paesi occidentali. La conferma arriva dal fatto che l'acquisto di prodotti online sta crescendo a un tasso più elevato (21%) rispetto ai servizi.

Sotto questo punto di vista, il turismo genera un indotto di quasi 8 milioni di euro, rappresentando il 47% del mercato; seguono le assicurazioni, con poco più di un milione di euro, e gli altri servizi come ticketing per eventi e ricariche telefoniche.

 

INFO-COMMERCE E SHOWROOMING

Una delle tendenze degli ultimi mesi è rappresentata dall'acquisto online delle cosiddette categorie merceologiche, come alimentari e oggetti d'arredamento, fino a qualche tempo fa quasi assenti sul web. Cibi e bevande comprati online pesano per il 3% del mercato totale ed evidenziano un settore assai dinamico pronto registrare un boom nel breve periodo.

Secondo il rapporto, il consumatore online si sta evolvendo in un acquirente multicanale e multidevice. Infatti, lo scorso anno ben 8,5 milioni di utenti hanno praticato il modello del cosiddetto info-commerce, ovvero la ricerca di informazioni sul web mentre si osserva un prodotto in un negozio reale. Tale fenomeno è accompagnato dalla tendenza opposta, ossia lo showrooming, con ben 13 milioni di consumatori che cercano nei punti vendita reali un prodotto già visto online.  

 

EXPORT IN CRESCITA

Sono ormai più di 11 milioni gli italiani che fanno almeno un acquisto mensile su internet, con una spesa media di 89 euro, in crescita soprattutto lo shopping attraverso i dispositivi mobili come tablet e smartphone.

Al proprio sito di e-commerce, molti retailer affiancano la presenza di marketplace come Ebay, Amazon e ePrice, piattaforme che riescono a collegare e raggiungere i mercati stranieri. Infatti, il valore delle vendite dei siti italiani negli altri Paesi è aumentato del 22% fruttando ben 3 miliardi di euro. Vendite legate principalmente a turismo, abbigliamento, arredamento, home living e alimentari, fiori all'occhiello del Made in Italy via e-commerce.